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Jérémy Mathieu racconta quattro anni di depressione dopo il ritiro e il lavoro da Intersport che gli ha fatto rivivere

Fermato dalla rottura dei legamenti crociati nel 2020, l’ex difensore del Barcellona racconta a So Foot quattro anni di depressione e i contratti da commesso all’Intersport che l’hanno rimesso in piedi.

Jérémy Mathieu racconta quattro anni di depressione dopo il ritiro e il lavoro da Intersport che gli ha fatto rivivere

La foto aveva fatto il giro dei social nell’aprile 2025: Jérémy Mathieu, due volte campione di Liga e vincitore della Champions 2015 con il Barcellona, con il polo Intersport, a piegare tute sportive in un negozio del Sud della Francia. Le prese in giro erano partite subito. Nell’intervista concessa a So Foot, ripresa da L’Équipe e da RMC Sport, l’ex difensore della Francia spiega cosa non mostrava quell’immagine: quattro anni di depressione.

Una carriera fermata dal giorno alla notte

La fine arriva allo Sporting Lisbona, nel 2020: rottura dei legamenti crociati e un ritiro forzato a 36 anni, « dal giorno alla notte ». « Ho attraversato il buio per quattro anni. Meno male che c’era mia moglie ad aiutarmi a uscirne », dice a RMC Sport. Racconta di non aver avuto il coraggio di rivolgersi a nessuno. Tre stagioni allo Sporting (106 partite) si erano appena aggiunte al Barcellona dal 2014 al 2017 (91 partite, due Liga, una Champions) e a cinque presenze in Nazionale tra il 2011 e il 2016.

Commesso all’Intersport per tornare a vivere

L’uscita dal tunnel porta il logo di un negozio di sport. Due contratti a termine da commesso all’Intersport: « Questo lavoro mi ha permesso di riprendere colore, di ritrovare una vita sociale e, alla fine, di tornare a vivere. » La foto dell’aprile 2025 gli aveva procurato soprattutto reazioni cattive: « Le reazioni sono state davvero cattive. È tipicamente francese: qui si parla solo di soldi. Non c’è alcun lato umano. » Quando un utente ha insultato sua moglie e i suoi figli, gli ha dato il suo indirizzo: « Quello lì poteva insultare me, ma non mia moglie e i miei figli. Quella è la linea rossa. »

Il patentino e la panchina degli U15 di Aix

A 42 anni, Mathieu prepara il patentino da allenatore e guida gli U15 di Aix-en-Provence. Ha provato a tornare allo Sporting e ha ricevuto l’offerta di fare l’assistente nella squadra riserve del Sochaux, il club che l’ha formato. La sua storia si aggiunge a quella di Steve Mandanda, che ha raccontato in un libro « i giorni dopo »: la fine della carriera resta la partita più difficile della vita di un calciatore.