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Un’infiammazione al ginocchio ferma Sinner: fine stagione, Zverev nuovo numero uno affronta Musetti a Parigi
Un’infiammazione al ginocchio destro tiene Jannik Sinner lontano dai campi da Wimbledon e chiude la sua stagione. Alexander Zverev, nuovo numero uno mondiale, affronta Lorenzo Musetti mercoledì al Masters di Parigi.

«Ti auguro il meglio per questo nuovo capitolo della tua vita. Ci mancherai tantissimo, soprattutto fuori dai campi, negli spogliatoi e al ristorante.» Martedì sera, sullo schermo del campo centrale del Rolex Paris Masters, Jannik Sinner ha salutato Gaël Monfils, che diceva addio al tennis. L’italiano non si pronunciava da settimane: il suo omaggio a «La Monf», uno dei giocatori più amati degli spogliatoi, è arrivato in video.
Un ginocchio che ha chiuso la stagione
Il silenzio si spiega con il ginocchio destro: un’infiammazione lo tiene lontano dai campi da Wimbledon e ha chiuso la sua stagione 2026. I ritiri si sono susseguiti: Montreal, Cincinnati, gli US Open di cui era campione in carica, poi Pechino, Shanghai e le Finals di Torino, che aveva vinto nel 2024 e nel 2025. Nessun intervento chirurgico è citato. «Il corpo è l’unico avversario che non si può battere», ha confidato Sinner alla rivista D. Il rientro è previsto alla Six Kings Slam di Riyadh, un’esibizione, dal 27 al 30 dicembre.
Zverev numero uno, prima partita mercoledì
La classifica pubblicata il 2 novembre ha ratificato il cambio al vertice: Alexander Zverev è il nuovo numero uno del mondo al posto di Sinner. La sua prima partita con questo status arriva mercoledì, al secondo turno del Masters di Parigi, contro Lorenzo Musetti (13:30, primo match del campo centrale). I bookmaker gli danno circa due vittorie su tre: 1,40 da Bwin. Zverev arriva dalla semifinale persa a Vienna contro Alex De Minaur (4-6, 6-1, 6-7); Musetti ha eliminato Hubert Hurkacz lunedì in due tie-break (7-6, 7-6).
Il duello, compreso il divario atteso nei game, è analizzato nel nostro prematch Zverev-Musetti. 18+: scommetti solo quello che puoi permetterti di perdere.