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Manchester United: Michael Carrick si richiama a Sir Alex Ferguson alla vigilia dell’Aston Villa

Sette punti in nove giornate e un diciassettesimo posto: Michael Carrick ha messo la settimana sotto il segno di Sir Alex Ferguson, a quarant’anni dalla nomina dello scozzese, prima di ricevere l’Aston Villa domenica (17:30) a Old Trafford.

Manchester United: Michael Carrick si richiama a Sir Alex Ferguson alla vigilia dell’Aston Villa

Sette punti in nove giornate e un diciassettesimo posto: il Manchester United riceve l’Aston Villa domenica (17:30) nel pieno di una crisi interrotta solo martedì dal 3-2 rimontato contro la Roma, dopo nove partite senza vittorie. Alla vigilia, Michael Carrick ha messo la settimana sotto il segno di Sir Alex Ferguson: il quarantesimo anniversario della nomina, il 6 novembre 1986, è passato ieri.

Interpellato sul confronto, Carrick non l’ha schivato. «Adesso probabilmente sono più vicino a lui e gli parlo più di quando giocavo. Penso che le relazioni cambino col tempo, è naturale», ha detto a Sky Sports. «Da quando sono arrivato qui, l’impatto che ha avuto su di me come individuo è stato immenso». E sull’idea di riportare lo United al livello dell’era Ferguson: «Non è impossibile. Tutto è possibile».

Ferguson, per parte sua, aspettò quasi sette anni per il primo titolo allo United, un club campione d’Inghilterra per l’ultima volta nel 1967; poi ne vinse tredici, più due Champions. Nell’autobiografia scriveva che in Carrick c’era «una nonchalance che fa sottovalutare il suo valore», e lo annoverava tra i suoi giocatori più intelligenti e i suoi migliori passatori. Sky Sports descrive la posizione dell’allenatore ancora sotto un esame intenso, nonostante il risultato europeo.

Lo scozzese occupa l’attualità del club anche per un altro motivo: pubblica «Games of my life», dove racconta l’emorragia cerebrale del 5 maggio 2018, avvenuta a casa sua, e il ruolo della moglie Cathy. «Se mia moglie non fosse stata lì, l’Arbitro del Cielo avrebbe forse fischiato la fine della partita per me», scrive. Tornato a Old Trafford il 22 settembre 2018, paragonò quel giorno a un ritorno d’oltretomba.

Il mercato giudica la squadra, non la dinastia

La quota non va in nostalgia: la vittoria dello United è passata da 2,32 dell’apertura a 2,23 su 1xbet (rilevo del 7 novembre); il successo contro la Roma ha stretto il prezzo. Quella dell’Aston Villa, dopo l’0-3 a Barcellona in Champions la stessa sera, è salita a 3,30 su Bet365 (rilevo del 6 novembre). Il mercato dà lo United vincente poco meno di una volta su due (44%): un favorito senza certezze.

Le quote nel dettaglio, le formazioni e il pronostico della partita sono nel nostro anticipato del Manchester United – Aston Villa. 18+, gioca solo ciò che puoi permetterti di perdere.