Notizie
Arsenal: Arteta difende i 60 licenziamenti pochi giorni dopo il rinnovo a più di 20 milioni
Mikel Arteta ha difeso venerdì i licenziamenti annunciati dall’Arsenal, pochi giorni dopo aver rinnovato per quattro anni a più di 20 milioni di sterline l’anno.

L’Arsenal ha informato mercoledì il proprio personale della soppressione di 60 posti, « fino a 60 » secondo The Guardian, che precisa come la dirigenza speri di ricollocare parte dei dipendenti. L’annuncio arriva pochi giorni dopo il rinnovo di Mikel Arteta: quattro anni, uno stipendio superiore a 20 milioni di sterline l’anno.
Ristorazione e viaggi nel mirino, lo sportivo risparmiato
I settori colpiti sono ristorazione e viaggi; restano fuori gli staff tecnici delle squadre maschile e femminile, il settore giovanile e la fondazione. Secondo The Guardian, la revisione è stata condotta dal cabinet Boston Consulting Group e guidata internamente dall’amministratore delegato Richard Garlick. Il contesto è finanziario: i costi di esercizio sono saliti da 148 a 201 milioni di sterline nei conti 2024-25, e Kroenke Sports & Entertainment vuole ridurre le spese nonostante il titolo conquistato a maggio.
« Non sono la persona più adatta »
Interrogato nella conferenza stampa di venerdì, in vista della trasferta a Nottingham Forest, Arteta ha difeso la decisione del club: « Bisogna prendere decisioni per mettere le persone nei ruoli giusti e continuare a investire per raggiungere i nostri obiettivi e costruire il successo che desideriamo ». Sul contrasto con il proprio stipendio, ha rimandato la palla al club: « Evidentemente, non sono la persona più adatta a rispondere a questa domanda ». L’Arsenal ha poi chiuso a ogni altra domanda sull’argomento.
In campo nulla cambia: lo staff tecnico resta intatto e l’Arsenal, secondo con quindici punti, va domenica al City Ground, dove il Nottingham Forest è quindicesimo con cinque. Le quote non si sono mosse con la vicenda: l’Arsenal resta a 1,71 da 1xbet, poco meno di sei possibilità su dieci secondo il mercato.