Notizie
Auxerre – Le Mans (1-1): un gol invisibile, due orologi su quattro, e la rabbia di Cissé
La goal-line ha convalidato un gol che nessuna ripresa mostra, con due orologi su quattro suonati. L’Auxerre perde due punti (1-1) e Djibril Cissé esplode.

Lucas Buadés colpisce di testa, Danny Namaso devia e Paul Nardi blocca il pallone sulla linea: al 48’ di domenica all’Abbé-Deschamps, l’arbitro Willy Delajod ha guardato l’orologio e ha concesso il gol al Le Mans. Nessuno nello stadio ha visto il pallone entrare. Cameron Archer ha pareggiato (1-1), ma la serata appartiene a un gol che hanno convalidato solo degli orologi guasti.
Un gol che hanno visto solo gli orologi
Nessuna inquadratura mostra il pallone completamente oltre la linea; lo afferma solo l’immagine 3D della goal-line technology. Will Still l’ha rivista fotogramma per fotogramma su L1+: quello che si vede è il guanto di Nardi, non il pallone. Delajod ha consultato la VAR e ha confermato la decisione. Nardi non è andato per il sottile: «Ho la sensazione al 300 % che non sia gol», prima di aggiungere, quasi sorridendo: «forse i robot sono migliori degli umani».
Dopo il fischio finale gli arbitri hanno spiegato a Still che solo due dei quattro orologi collegati avevano suonato, parlando di un «problema informatico» inedito. Lo strumento installato per chiudere le discussioni ha deciso in piena avaria. Archer ha pareggiato al 56’ e il punteggio è rimasto 1-1.
«Ancora una volta contro di noi»: la rabbia di Cissé
Djibril Cissé, allenatore degli attaccanti dell’AJA e membro del board, ha sfogato la rabbia sui social: «In quale momento è entrato il pallone? Bisogna smetterla con le sciocchezze, amici. Ancora una volta contro di noi. Comincia davvero a essere tanto». Il conto gli dà ragione: senza quel gol, l’Auxerre avrebbe due punti in più e un posto in top 10. L’AJA è dodicesima con 10 punti, il Le Mans quindicesimo con 7, e la serie si ferma proprio quando una quarta vittoria in cinque partite di Ligue 1 era a portata di mano.
Il figlio di Videira è rimasto in panchina
L’altra storia della partita si è scritta prima del fischio d’inizio: Patrick Videira, allenatore del Le Mans, ha convocato per la prima volta il figlio Lenny. Centrocampista di 20 anni, mediano o mezzala, passato da Ajaccio e Bastia e già una quarantina di allenamenti con i professionisti in Ligue 2, il ragazzo è rimasto in panchina e non è entrato: zero minuti in Ligue 1 questa stagione.
L’Auxerre va a Strasburgo il 1º novembre con una domanda aperta: la goal-line technology, installata per togliere i dubbi, ne ha appena creato uno grosso. Per chi scommette, una schedina può decidersi su un guasto: domenica mattina l’Auxerre era favorita a 2,16 su 1xbet e il pareggio quotato 3,70; un gol invisibile ha deciso che i due risultati valevano uguale. 18+. Scommetti solo quello che puoi permetterti di perdere.