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IVA raddoppiata per Canal+: Saada minaccia di tagliare gli investimenti nel sport

Su RTL, il presidente di Canal+ stima in 200 milioni di euro l'anno il raddoppio dell'IVA previsto per le pay TV e mette in guardia sul finanziamento dello sport francese.

IVA raddoppiata per Canal+: Saada minaccia di tagliare gli investimenti nel sport

Il presidente del direttorio di Canal+ è passato lunedì mattina su RTL, ospite di Marc-Olivier Fogiel, con un numero da difendere: la legge di finanza per il 2027 porta l’IVA delle pay TV dal 10 al 20 %. Il gruppo stima il costo aggiuntivo in 200 milioni di euro l’anno. «È una decisione politica non ragionata, una decisione assurda che non ha alcun senso economico», ha tagliato corto Maxime Saada.

La minaccia riguarda gli investimenti: «Chi sostituirà Canal+ nel finanziare lo sport e il cinema? Avete visto com’è finita la Ligue 1 quando Canal+ non c’era a finanziarla?». Il gruppo aveva lasciato la gara per i diritti della Ligue 1 nel 2024.

Il primo finanziatore dello sport francese

Canal+ trasmette il Top 14 e la Pro D2 fino al 2032, con i diritti acquistati per 139,4 milioni di euro a stagione, oltre alla Champions League e alla Première Ligue. «Siamo il primo finanziatore dello sport francese con il Top 14, la Champions League e la Première Ligue», ha ricordato Saada, secondo cui il 70 % delle risorse del rugby professionistico arrivava dai diritti pagati da Canal+. Oltre alla riduzione degli investimenti, il gruppo annuncia un aumento dell’abbonamento dell’ordine del 10 %, non prima del 2028, e non esclude un piano sociale.

Una riduzione, non un addio

Saada parla di un taglio che non quantifica: i titoli di RMC Sport e Foot Mercato annunciano uno stop agli investimenti, le sue parole vanno meno lontano. Il raddoppio dell’IVA, presentato dal governo giovedì scorso, deve ancora passare in parlamento, dove sono già stati presentati emendamenti. L’aliquota finale si deciderà all’Assemblea nazionale nelle prossime settimane.