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Champions League: il tripletta di Nicolo Tresoldi affonda l’Inter (3-4)
Scartato dal calcio italiano da ragazzo, l’attaccante del Club Brugge ha firmato un tripletta a San Siro martedì. L’Inter, battuta in casa, è ancora a zero punti.

Nicolo Tresoldi non ha mai giocato da professionista in Italia. Martedì sera, alla sua prima partita a San Siro, l’attaccante del Club Brugge ha segnato tre gol e ha piegato l’Inter (3-4), seconda giornata di Champions League. Prima di lui solo Rivaldo nel 2000-01 e Gareth Bale nel 2010-11 erano riusciti a segnare un tripletta da avversario in questo stadio nella competizione, nota L’Équipe.
Scartato in Italia, cresciuto in Germania
Tresoldi ha 22 anni ed è nato a Cagliari. Da ragazzo è stato scartato da Milan, Juventus, Bologna, Fiorentina e Atalanta, secondo la Gazzetta dello Sport, ripresa da RMC Sport: il ragazzo giocava anche a tennis, fino alla nazionale italiana a 12 anni, e questo secondo sport pesava contro di lui. Nel 2017 ha seguito la madre, trasferita in Germania per lavoro. L’Hannover 96 l’ha formato e l’ha fatto esordire tra i professionisti a 18 anni, nel 2022. Il Club Brugge l’ha comprato per 7,5 milioni di euro nell’estate 2025, con l’Hannover appena retrocesso in seconda divisione tedesca.
Da allora i numeri si sono accumulati. Campione e capocannoniere della Jupiler Pro League nella scorsa stagione, conta già quattro gol in due giornate di Champions League quest’anno: L’Équipe lo descrive come il capocannoniere a sorpresa della competizione.
«Per me questa partita è un derby»
Tresoldi è tifoso del Milan e l’ha detto senza mezzi termini dopo la partita. «Un sogno da bambino. Ho sempre voluto giocare a San Siro. Per me questa partita è un derby. Affrontare l’Inter da tifoso del Milan è eccezionale», ha detto al microfono di Sky Sport Italia, come riporta So Foot.
Il suo tripletta si riduce a un rigore e due gol in azione. La serata ha anche riaperto la questione del suo futuro internazionale: nato e cresciuto in Italia, formato in Germania, resta eleggibile per entrambe le nazionali. «Ho parlato con Klopp e con Mancini, con la federazione italiana e con quella tedesca», ha raccontato a Sky Italia, prima di chiudere: «Sono nato e cresciuto in Italia. Vedremo».
L’Inter già sotto pressione
Dal lato milanese, la serata è stata nera. La doppietta di Lautaro Martinez e il gol di Bonny a fine partita non sono bastati: l’Inter ha perso in casa per la seconda giornata di fila e conta sette sconfitte negli ultimi otto match di Champions League. Foot Mercato parla di una disfatta che ha lasciato l’Italia sotto shock, e l’allenatore Cristian Chivu è già nel mirino della stampa italiana. Il margine per il resto della fase campionato è minimo.
Il giocatore che l’Italia ha lasciato partire ha ora entrambe le federazioni in attesa della sua scelta.