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Il titolo 2012 del Manchester City: Djibril Cissé risponde alle accuse di corruzione
Riconosciuto colpevole di 114 violazioni finanziarie, il Manchester City vede tornare le accuse di corruzione sul titolo del 2012. Djibril Cissé, che segnò con il QPR quel giorno, risponde.

Il 13 maggio 2012, Djibril Cissé segnò il pareggio per il QPR contro il Manchester City, ultima giornata di Premier League. Sotto 2-1 nei minuti di recupero, gli uomini di Roberto Mancini ribaltarono tutto in due minuti: Edin Dzeko al 92esimo, Sergio Agüero al 94esimo. Il City fu campione.
Quattordici anni dopo, quel finale è tornato al centro delle accuse. Il 25 settembre The Athletic ha rivelato che il Manchester City è stato riconosciuto colpevole di 114 dei 115 capi d’imputazione per violazioni del regolamento finanziario della Premier League tra il 2009 e il 2018. Su X, un account anonimo sostiene che i giocatori del QPR siano stati pagati da una società di Abu Dhabi per lasciare vincere il City, e la testimonianza dell’arbitro Mike Dean, resa nel 2025 a The Overlap Fan Debate, torna a girare: si era stupito di vedere il QPR restituire subito la palla dopo il pareggio.
Cissé vuole discuterne di persona
L’ex attaccante, 41 presenze e 9 gol con la Francia, era in campo quel giorno. La sua risposta è arrivata subito su X: «Non vi lascerò dire queste stupidaggini. Organizziamo una vera riunione per parlarne.» Secondo Foot Mercato, ha anche difeso l’integrità dell’arbitro e chiesto di non trasformare decisioni discutibili in accuse di corruzione senza elementi concreti. L’accusa contro il QPR non poggia su nulla: la sentenza del 25 settembre riguarda la contabilità del club, non quella partita.
Il City promette una battaglia lunga
A Copenaghen, davanti ai club europei riuniti per l’assemblea dell’ECA, l’amministratore delegato Ferran Soriano ha promesso di contestare le accuse: «Sono serviti otto anni per arrivare qui e ci vorrà ancora molto tempo.» Il presidente Khaldoon Al Mubarak ha scritto ai tifosi che la procedura è «ancora molto lontana dall’essere conclusa». Secondo The Times, la Premier League presenterà le sue raccomandazioni di sanzione davanti a una commissione indipendente in un’udienza nelle prossime settimane. Le sanzioni possibili vanno dalla multa alla detrazione di punti, con rischio di retrocessione e persino di esclusione dal campionato.
Sul campo, il City resta primo in Premier League prima della sosta internazionale. L’11 ottobre va a Liverpool.