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Fifa, Infantino apre le riserve alle federazioni senza promettere cifre

Gianni Infantino ha scritto alle sei confederazioni che le riserve della Fifa, circa 6 miliardi di dollari, possono finanziare meglio le 211 federazioni membri, senza annunciare cifre. Il giorno dopo, la Fifa ha accusato la UEFA di molestie davanti a un tribunale della Florida.

Fifa, Infantino apre le riserve alle federazioni senza promettere cifre

Lunedì 28 settembre, Gianni Infantino ha scritto ai presidenti delle sei confederazioni: le riserve della Fifa, circa 6 miliardi di dollari, possono finanziare meglio le 211 federazioni membri. Aleksander Ceferin (UEFA) e Victor Montagliani (Concacaf) chiedono dall’inizio di settembre almeno 10 milioni di dollari per federazione nel ciclo 2027-2030, richiesta poi appoggiata dal presidente dell’AFC, lo sceicco Salman bin Ibrahim Al Khalifa: circa 2,1 miliardi di dollari in tutto, più di un terzo delle riserve.

«Non pregiudicherò l’importo. Sosterrò il maggior livello possibile di finanziamento aggiuntivo in modo responsabile», scrive il presidente della Fifa, che aggiunge: «L’ambizione è benvenuta.» Finché le valutazioni e le approvazioni necessarie non saranno completate, nessuna cifra preliminare potrà essere considerata un impegno approvato verso le associazioni membri. La pratica arriva al Consiglio della Fifa del 15 ottobre, dopo il lavoro di consolidamento del segretario generale Mattias Grafström.

La Fifa accusa la UEFA di molestie davanti a un tribunale della Florida

Il giorno dopo, il 29 settembre, la Fifa ha inviato un atto di 26 pagine a un tribunale federale del distretto sud della Florida per opporsi alla richiesta di documenti della UEFA, un’istanza di 60 pagine legata alla querela penale presentata in Svizzera contro Infantino per «gestione sleale», un reato punito con fino a cinque anni di prigione. Quell’istanza «è stata presentata in mala fede e allo scopo di molestare», risponde la Fifa, che parla di una «campagna di disinformazione». I numeri del progetto abbandonato raccontano il conflitto: secondo la UEFA, alcuni investitori hanno pagato 4,2 miliardi di dollari per una quota di un’entità valutata intorno ai 20 miliardi; la Fifa replica che i suoi fondi propri valevano 20 miliardi e il suo valore d’impresa più di 30: allegazioni di due parti in causa, non cifre accertate.

Un solo candidato e leghe che chiedono una riforma

Sarà il primo Consiglio dall’abbandono, a luglio, del progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), contrastato da UEFA, Concacaf e AFC. Infantino ne ha raccolto richieste di dimissioni, e LaLiga, la Bundesliga, la Premier League e la Serie A chiedono una riforma. Lui è, per ora, l’unico candidato all’elezione del 18 marzo 2027; le altre candidature hanno tempo fino al 18 novembre.

Per le 211 federazioni, tutto si deciderà il 15 ottobre: quel giorno, l’ambizione di Infantino prende una cifra o resta una parola.