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L’essenziale del tennis del 13 ottobre: Zverev chiuderà l’anno da numero 1, Alcaraz già eliminato, Gea ai quarti di Shanghai

Alexander Zverev ha battuto Alexander Bublik e chiuderà l’anno da numero 1 del mondo, Carlos Alcaraz ha lasciato Shanghai dopo la sconfitta con Zizou Bergs, e Arthur Gea vola ai quarti del suo primo Masters 1000.

L’essenziale del tennis del 13 ottobre: Zverev chiuderà l’anno da numero 1, Alcaraz già eliminato, Gea ai quarti di Shanghai

Il martedì di Shanghai ha convalidato una classifica: Alexander Zverev, vincitore su Alexander Bublik in tre set, è matematicamente sicuro di chiudere il 2026 da numero 1 del mondo, il giorno dopo l’eliminazione di Carlos Alcaraz. La giornata ha anche dato un quartofinalista francese, Arthur Gea, e ha svuotato la parte alta del tabellone.

Zverev eredita il trono, e lo dice

7-6 (6), 4-6, 7-6 (1) in 2 ore e 40 minuti: il numero 2 del mondo ha sofferto contro Bublik, due tie-break per passare il turno, e lo sa. “Il fatto che io abbia conquistato il numero 1 di fine stagione è naturalmente dovuto all’assenza di Jannik, purtroppo”, ha riconosciuto in conferenza stampa, promettendo “un momento speciale” quando cambierà la classifica. Primo tedesco a chiudere una stagione in cima all’ATP, riceverà la coppia al Master di Torino (15-22 novembre); il nostro articolo tiene il match e la citazione intera.

Alcaraz cade, Bergs sale

La vigilia, Zizou Bergs, 39.º del mondo, aveva firmato la vittoria più bella della sua carriera: 7-5, 7-6 (4) su Carlos Alcaraz, due set e la fine di una serie di sei successi per il recente campione di Tokyo, riprende L’Équipe. “Ho solo pensieri negativi che mi vengono in mente”, ha confessato lo spagnolo il giorno dopo a We Love Tennis, mentre Bjorn Borg lo vedeva “tornare numero 1 del mondo”. Bergs trova Tommy Paul al turno successivo.

Gea supera due top 15 e vola ai quarti

Ben Shelton (4.º del mondo) e poi Jakub Mensik (15.º): Arthur Gea si è qualificato martedì per i quarti di finale del suo primo Masters 1000, 7-6 (4), 6-4 sul ceco. Il francese di 21 anni, 56.º del mondo e sicuro di entrare nella top 50 lunedì 19 ottobre, attende Alejandro Davidovich Fokina nei quarti, l’uomo che ha eliminato Hubert Hurkacz. “Non è un miracolo quando lavori duro ogni giorno”, ha riassunto L’Équipe; il nostro articolo analizza la risposta che ha fatto la differenza.

Fils lascia sfuggire Shanghai

Eliminato in due set, 7-5 e 6-4, da Botic van de Zandschulp, con una palla di break convertita su nove, Arthur Fils ha lasciato Shanghai con i rimpianti: “Avrei potuto giocare questa partita dieci volte, forse l’avrei vinta otto”, ha detto a We Love Tennis. Sesto nella Race al suo arrivo in Cina, il francese non è più sicuro di conservare il posto per le ATP Finals di Torino, nota RMC Sport, e Benoît Maylin ha martellato una “povertà tattica spaventosa”; restano tre tornei per reagire.

Vacherot restituisce il titolo

Il detentore non difenderà nulla: Tommy Paul ha sistemato Valentin Vacherot in due set, 6-4 e 6-2 in un’ora e 25, un anno dopo il trionfo monegasco. “Ho semplicemente giocato molto male”, ha tagliato corto l’interessato con We Love Tennis, su una sconfitta che il suo campo giudica logica. Shanghai va avanti senza il suo campione uscente, e senza Alcaraz.

Lione si prende Cobolli

Frances Tiafoe ha dato forfait al Grand Prix Auvergne-Rhône-Alpes (18-25 ottobre) per un infortunio alla gamba; l’ATP 250 di Lione, che si gioca alla LDLC Arena di Décines, lo ha sostituito in giornata con un altro membro della top 10: Flavio Cobolli, 7.º del mondo e finalista all’ultimo Roland Garros, riporta We Love Tennis. Con Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini, l’Italia porta tre nomi di punta al tabellone; il torneo non ci perde nulla.