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L’essenziale del tennis del 20 ottobre: Monfils salta Parigi, Swiatek chiude la stagione, i giovani francesi vincono

Ritirato dal 5 ottobre, Gaël Monfils salterà il Masters di Parigi, travolto dal divorzio annunciato lunedì. Iga Swiatek chiude la stagione e i francesi vincono a Lione come a Bruxelles.

L’essenziale del tennis del 20 ottobre: Monfils salta Parigi, Swiatek chiude la stagione, i giovani francesi vincono

La tournée francese continua tra Lione e Bruxelles mentre Parigi prepara il suo Masters senza il suo showman. Tra il divorzio di Gaël Monfils, la fine anticipata di Iga Swiatek e le prime vittorie di una generazione, ecco cosa mi resta della giornata.

Bercy impara a vivere senza Monfils

Ritirato ufficialmente dal 5 ottobre, Gaël Monfils non giocherà il Rolex Paris Masters, dal 2 all’8 novembre. Il direttore Cédric Pioline « rispetta il suo momento di vita difficile »: « Abbiamo preso atto che è diventato un ex tennista. Ci adatteremo appena arriverà un contatto. » Elina Svitolina ha ufficializzato il divorzio lunedì e su Franceinfo racconta di aver capito di doversi « ritrovare » fuori dal matrimonio.

Monfils giocherà ancora il 19 dicembre, a Ginevra

Ritirato, non scomparso: Monfils dovrebbe essere in scena il 19 dicembre a Ginevra per il « One Last Backhand », l’esibizione d’addio di Stan Wawrinka. In programma un set contro lo svizzero e poi un doppio, con Roger Federer e Andy Murray convocati. RMC Sport precisa: salvo imprevisti.

Swiatek chiude la stagione

Forfait per il WTA 500 di Ningbo con la coscia sinistra dolorante, Iga Swiatek ha messo via la stagione: le WTA Finals le sfuggono. Parla di mesi, « anzi delle ultime due stagioni », di un’intensità rara, e dice di avere bisogno di « riposare e recuperare completamente ». Nona al mondo, un solo titolo quest’anno (Canada, in agosto), nessuno Slam: l’anno del calo. Il nostro racconto del forfait.

Moutet elimina Humbert, Herbert batte un top 50

Il derby francese di Lione ha mantenuto le promesse: Corentin Moutet ha avuto l’ultima parola su Ugo Humbert dopo 3 ore e 20 (6-2, 6-7, 7-6), tra crampi e un avviso per tempo. Pierre-Hugues Herbert, 35 anni, 290º e uscito dalle qualificazioni, ha dominato Sebastian Baez (49º) per 6-3, 6-4, con Taylor Fritz (12º) ad attenderlo al turno successivo. L’Équipe racconta la giornata di Lione.

Balshaw e Kouamé infiammano Lione

Felix Balshaw, 20 anni, nato a Leeds e figlio di un campione inglese di rugby, ha firmato lunedì la prima vittoria nel circuito principale contro Jaime Faria, 56º (6-2, 4-6, 6-3), con un rovescio a una mano sempre più raro. Numero 186 del mondo, sei mesi fa era fuori dalla top 600. Moïse Kouamé, invitato dal torneo, ha dominato Lorenzo Sonego (89º) per la prima vittoria da Roland Garros; sarà almeno 176º lunedì prossimo. Il ritratto di Balshaw.

Bruxelles sorride anch’essa ai francesi

Uscito dalle qualificazioni, Clément Chidekh, 25 anni e 152º, ha battuto Botic Van de Zandschulp, 38º e recentemente quartofinalista all’US Open, per 6-1, 6-4, per la sua prima vittoria nel circuito. Arthur Fils, prima testa di serie, partirà direttamente dai quarti venerdì dopo il forfait per dolore alla schiena di Jaume Munar: il tabellone ha perso diversi nomi importanti.