L’essenziale del giorno
L’essenziale del tennis del 21 ottobre: Wawrinka e Jacquet vincono a Lione, Chidekh entra nella top 50, note le otto del Masters
A Lione, Stan Wawrinka e Kyrian Jacquet hanno vinto il primo turno; a Bruxelles, Clément Chidekh ha firmato la sua prima vittoria in circuito ed è entrato nella top 50. Le otto qualificate al Masters sono note.

Stan Wawrinka vince ancora a 41 anni e Clément Chidekh sale di livello: la giornata ha avuto l’aria di un passaggio di testimone, da Lione a Bruxelles, e il quadro femminile del Masters si è chiuso per strada. L’essenziale del tennis di mercoledì 21 ottobre.
Wawrinka: «Che goduria giocare in Francia»
Lo svizzero di 41 anni ha battuto il giovane spagnolo Martin Landaluce per raggiungere gli ottavi di finale dell’ATP 250 di Lione, il penultimo torneo di una carriera che si congederà a Basilea la settimana prossima. «Che goduria giocare in Francia», ha detto chi resta uno dei giocatori più anziani a vincere una partita nel circuito professionistico.
Jacquet: il monopattino fino agli ottavi
Davanti al suo pubblico, Kyrian Jacquet ha eliminato Matteo Berrettini (7-6 [4], 7-5) martedì sera, per gli ottavi di finale. Nato a Lione e passato dalle qualificazioni, non ha cambiato le sue abitudini: «Dormo a casa e vengo in monopattino», racconta il locale d’eccezione, 79º nel ranking in diretta.
Chidekh: prima vittoria, primo top 50
A Bruxelles, Clément Chidekh ha fatto un altro passo. Venuto dalle qualificazioni, l’arlesiano di 25 anni, 152º del mondo, ha firmato martedì la sua prima vittoria in circuito contro Botic Van De Zandschulp (6-1, 6-4), 38º e recente quartofinalista agli US Open. Mercoledì ha ripetuto contro Jacob Fearnley (87º), in due set (7-6 [4], 6-2): Francisco Cerúndolo (21º) aspetta nei quarti venerdì.
Goffin: l’ultimo torneo
La stessa settimana, Bruxelles saluta David Goffin, che disputa l’ultimo torneo della carriera. Il liegese di 35 anni, ex numero 7 del mondo, primo belga entrato nella top 10 e due volte finalista di Coppa Davis, affronta lo svizzero Remy Bertola (219º) al primo turno. La nuova generazione belga gli rende omaggio: «Ci ha fatto credere nei nostri sogni.»
Mannarino: Rublev di nuovo
Adrian Mannarino, 38 anni e 79º del mondo, continua a fare scalpi: dopo Flavio Cobolli (6º) a Shanghai il 9 ottobre, ha eliminato Andrey Rublev (22º) ad Almaty (6-4, 3-6, 6-3) negli ottavi, la sua seconda vittoria in sei confronti con il russo. «È un giocatore migliore di me, quindi per vincere dovevo giocare un po’ meglio del solito», riassume il francese, che ritroverà Nikoloz Basilashvili nei quarti.
Masters: il quadro femminile al completo
Le otto qualificate al Masters femminile sono note, dopo il ritiro di Marta Kostyuk negli ottavi del WTA 500 di Ningbo: Elena Rybakina, Aryna Sabalenka, Mirra Andreeva, Jessica Pegula e Coco Gauff ne fanno parte. Tra gli uomini la corsa resta aperta, con un duello tra Rafael Jodar e Novak Djokovic.
Sinner: stagione finita, allenatore in discussione
Jannik Sinner, fermo al ginocchio dal titolo di Wimbledon del 12 luglio, non giocherà più prima del 2027. Darren Cahill, il suo co-allenatore insieme a Simone Vagnozzi, dovrebbe ritirarsi a fine stagione, e Adriano Panatta vede il seguito: «Ho l’impressione che potrebbe cambiare allenatore.» Juan Carlos Ferrero e Magnus Norman sarebbero i favoriti per raccogliere l’eredità.