L’essenziale del giorno
L’essenziale del tennis del 22 ottobre: Goffin saluta a Bruxelles, Monfils annulla i saluti, nessun favore per Djokovic
David Goffin ha giocato a Bruxelles l’ultimo singolare della carriera, Gaël Monfils ha rinunciato ai saluti dopo l’annuncio del divorzio, e Daniil Medvedev esclude un invito per Novak Djokovic alle Finals.

La giornata ha mescolato addii e calendari: David Goffin ha giocato a Bruxelles l’ultimo singolare della carriera, mentre Gaël Monfils ha confermato che il suo non lo giocherà. Nel resto dei campi, la corsa alle Finals ha raccolto un’opinione netta, quella di Daniil Medvedev, e la numero 1 del mondo ha finalmente vinto una partita.
Goffin si ferma a Bruxelles, in casa
Ex 7.º del mondo, il 35enne di Liegi aveva organizzato tutto, fino alla serata d’addio: al primo turno ha rimontato lo svizzero Rémy Bertola (3-6, 6-3, 6-4) e ha disdetto la festa. Giovedì Alex Michelsen lo ha eliminato in due set (6-3, 6-4) e Goffin ha lasciato il campo tra gli omaggi, in lacrime, con un messaggio di Rafael Nadal sul maxischermo. Gli resta il doppio, accanto a Raphaël Collignon. Secondo We Love Tennis.
Monfils: il ritiro senza saluti
Il divorzio da Elina Svitolina, annunciato lunedì sui social, è diventato sport: il parigino quarantenne ha cancellato gli ultimi tornei, quelli che dovevano servirgli da saluto a Lione e a Parigi. «Gaël non è mai stato bravo in campo senza essere felice fuori», scrive Quentin Moynet nella Causerie de L’Équipe. Stan Wawrinka lo dà comunque per confermato al suo jubilee del 19 dicembre a Ginevra, accanto a Roger Federer e Andy Murray. Secondo We Love Tennis.
Lione: Musetti contro Van Assche, Wawrinka in notturna
Prima edizione del Grand Prix Auvergne-Rhône-Alpes alla LDLC Arena: Lorenzo Musetti ha eliminato il francese Moïse Kouame (6-4, 6-4) e giocherà i quarti contro Luca Van Assche, che ha battuto Valentin Vacherot. Stan Wawrinka, 41 anni, si è regalato Martin Landaluce, di 21 anni più giovane, e affronterà Flavio Cobolli in un match di gala in notturna. «Mi sono allenato come un pazzo per arrivare preparato al meglio», ha riassunto. Secondo We Love Tennis.
Tsonga, di nuovo la Coppa Davis
Proprietario del torneo di Lione e in vista per tutta la settimana, Jo-Wilfried Tsonga non ha lasciato l’attualità: «Ce l’ho nel sangue», ha ripetuto giovedì su RMC Sport, candidato alla guida della Francia in Coppa Davis. Aveva avanzato la propria candidatura tre anni fa, ed era stato respinto per possibili conflitti d’interesse. Il nostro articolo del mattino.
Sinner: l’ex preparatore si stupisce dell’operazione
Assente dal trionfo di Wimbledon del 12 luglio, Jannik Sinner non rientrerà prima del 2027. Marco Panichi, che ne ha curato il corpo per anni, con una tappa accanto a Novak Djokovic, parla di «una malattia classica del corridore»: un’infiammazione nata dal sovraccarico e dalle falcate ripetute sul veloce. In tutti i suoi anni non aveva quasi mai sentito parlare di un’operazione per questo tipo di infortunio. Secondo We Love Tennis.
Torino: nessuna wildcard, dice Medvedev
Novak Djokovic è 11.º nella Race, a due posizioni dal posto valevole per le Finals detenuto da Rafael Jodar, con due tornei per arrivarci. Daniil Medvedev, da Almaty, è contro l’invito: la regola che riserva un posto al vincitore di uno Slam fuori dal top 8 fa già da wildcard, a suo giudizio. «Se non si qualifica, fa parte della vita», ha chiuso. Secondo We Love Tennis.
Rybakina vince finalmente da numero 1
Battuta al debutto da numero 1 del mondo a Pechino e assente a Wuhan, Elena Rybakina ha atteso Ningbo per la prima vittoria: giovedì Polina Kudermetova si è ritirata dopo mezz’ora di gioco e cinque game (5-0). La kazaka passa ai quarti, dove l’aspetta Katarzyna Kawa. Secondo la WTA.