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L’essenziale del tennis del 30 settembre: Djokovic vince soffrendo, Fils conferma, il ginocchio di Sinner preoccupa

Novak Djokovic ha vinto la sua prima partita da Wimbledon nonostante un’allerta alla schiena, Arthur Fils ha superato le qualificazioni di Tokyo, e cresce la preoccupazione per il ginocchio di Jannik Sinner.

L’essenziale del tennis del 30 settembre: Djokovic vince soffrendo, Fils conferma, il ginocchio di Sinner preoccupa

Lo swing asiatico ha vissuto il suo primo grande appuntamento mercoledì: Novak Djokovic ha vinto la prima partita da Wimbledon nonostante un’allerta alla schiena, Arthur Fils ha confermato il suo nuovo status a Tokyo, e il ginocchio di Jannik Sinner continua a non dare risposte.

Djokovic vince soffrendo a Pechino

Impedito dalla schiena, con il fisioterapista chiamato più volte, Novak Djokovic ha battuto il portoghese Nuno Borges (6-3, 7-6 [2]) al primo turno dell’ATP 500 di Pechino. È il suo primo successo dalle semifinali di Wimbledon di luglio, in un torneo che non giocava dal 2015: sei partecipazioni, sei titoli e ora trenta vittorie consecutive. «Non me lo aspettavo», ha detto sull’accoglienza del pubblico.

Fils, superate le qualificazioni, solido nel tabellone

Iscritto troppo tardi dopo la sconfitta agli US Open, il numero 9 del mondo è dovuto passare dalle qualificazioni dell’ATP 500 di Tokyo, qualcosa di mai visto da vent’anni per un giocatore di questo rango. Le ha superate, poi ha dominato il connazionale Luca Van Assche (6-3, 6-2) al primo turno. «Abbiamo preso la decisione dopo la mia sconfitta agli US Open, sei o sette ore troppo tardi», ha ammesso. Il nostro articolo ripercorre il suo ingresso nella top 10.

Il ginocchio di Sinner accende l’allarme

Campione a Wimbledon il 12 luglio, Jannik Sinner non ha più giocato una partita e ha rinunciato a Pechino. Molto discreto sul ginocchio, il numero 1 italiano lascia la stampa transalpina temere un rientro molto rimandato: un’operazione comporterebbe almeno tre o quattro mesi di stop.

Alcaraz difende l’eredità degli Slam

A Tokyo, dove è campione uscente, Carlos Alcaraz ha respinto l’idea del meglio dei tre set nei tornei dello Slam: «Se passiamo al meglio dei tre set nei Grand Slam, penso che distruggiamo l’eredità di questi tornei». Esordisce contro lo statunitense Alex Michelsen.

L’abbandono di Atmane fa discutere

Al Challenger di Jingshan, Térence Atmane ha lasciato il campo senza spiegazioni ufficiali sul 5-5 del terzo set contro lo svedese Elias Ymer, pochi minuti dopo aver servito per la partita (6-4, 5-7, 5-5, ab.). Le reazioni nel circuito sono state dure.

Nishikori si congeda a Tokyo

L’ATP 500 di Tokyo sarà l’ultimo torneo della carriera di Kei Nishikori. L’ex numero 4 del mondo, finalista agli US Open 2014, l’ha ammesso davanti alla stampa: «È molto emozionante. Ho sentimenti contrastanti. Non vedo l’ora di giocare in Giappone. Ma so anche che è il mio ultimo momento».