L’essenziale del giorno

L’essenziale del tennis del 7 ottobre: Djokovic vince a Pechino e torna nella top 10, Gauff esausta rinuncia a Wuhan, Sinner chiude la stagione

Novak Djokovic ha vinto l’ATP 500 di Pechino per la settima volta ed è tornato nella top 10, Coco Gauff ha lasciato la Cina esausta dopo la sconfitta e la rinuncia a Wuhan, e Jannik Sinner ha chiuso la stagione.

L’essenziale del tennis del 7 ottobre: Djokovic vince a Pechino e torna nella top 10, Gauff esausta rinuncia a Wuhan, Sinner chiude la stagione

Novak Djokovic ha vinto l’ATP 500 di Pechino per la settima volta in altrettante partecipazioni ed è tornato nella top 10. Coco Gauff ha lasciato la Cina esausta, e Jannik Sinner ha ufficialmente chiuso la stagione.

Djokovic vince a Pechino e torna nella top 10

Sette titoli in sette partecipazioni, 34 vittorie in 34 partite a Pechino: Novak Djokovic, 39 anni, ha conquistato il suo 102esimo titolo superando Alexander Zverev, Daniil Medvedev e Alex De Minaur, ritiratosi all’inizio del secondo set in finale. Tornato nella top 10, il serbo si proietta già oltre, nota L’Équipe, dopo una tournée americana «terribile», ammette su We Love Tennis.

Medvedev squalificato, la regola dei pannelli fa discutere

La semifinale si è chiusa con una squalifica: Daniil Medvedev ha involontariamente mandato una palla verso uno spettatore mentre Novak Djokovic serviva per la partita. Nei quarti contro Alexander Zverev, un pannello pubblicitario aveva cambiato immagine a punto in corso e Zverev aveva fatto rigiocare un punto perso. «È uno dei cambiamenti di regola più stupidi che abbia mai sentito in vita mia», ha tagliato corto Djokovic, spalleggiato da Greg Rusedski: «È semplicemente ingiusto», racconta We Love Tennis.

Gauff esausta rinuncia a Wuhan

Battuta 6-3, 6-3 agli ottavi di Pechino da Elise Mertens, Coco Gauff ha denunciato i messaggi razzisti ricevuti dalla vittoria contro la cinese Sun Xinran, dopo che un punto di quella partita era stato rigiocato per il cambio di immagine di un pannello pubblicitario. «Non mentirò, è stato piuttosto logorante», ha confessato, nota L’Équipe. La campionessa in carica e numero 4 del mondo ha rinunciato al WTA 1000 di Wuhan per la stanchezza accumulata, annuncia L’Équipe.

Sinner chiude la stagione

Assente dal titolo di Wimbledon del 12 luglio, Jannik Sinner ha chiuso la propria stagione: «In accordo con i medici, abbiamo deciso che dovevo seguire un trattamento per il ginocchio», ha spiegato l’italiano. Learner Tien, numero 17 del mondo, sostituisce il doppio campione al Six Kings Slam (21-24 ottobre), nota L’Équipe.

Alcaraz campione a Tokyo, con un messaggio per Sinner

Campione a Tokyo, Carlos Alcaraz ha indirizzato un messaggio a Jannik Sinner, il suo «più grande rivale», racconta We Love Tennis. Per Rick Macci, ciò che Alcaraz è riuscito a fare «dopo 139 giorni di assenza» è «ancora più impressionante di tutto ciò che aveva fatto prima». Dopo una lunga pausa tra aprile e gli US Open, lo spagnolo sembra aver ritrovato il suo miglior tennis.

Fils esce dalla top 10 prima di Shanghai

Il titolo di Novak Djokovic a Pechino è costato ad Arthur Fils il posto nella top 10: il francese di 22 anni è ora 11esimo al mondo, prima del Masters 1000 di Shanghai iniziato mercoledì, nota L’Équipe.

Shanghai: Fery elimina Čilić, Gea e Mannarino avanzano

Arthur Fery ha dominato Marin Čilić 7-6 (2), 6-1 in 1 ora e 32 al primo turno: l’anteprima è in linea. Arthur Gea si è qualificato a spese del portoghese Jaime Faria (6-7, 6-1, 6-2), nota L’Équipe, e Adrian Mannarino ha approfittato del ritiro di Nikoloz Basilashvili, colpito al ginocchio sinistro, dopo aver vinto il primo set, secondo L’Équipe.