L’essenziale del giorno
L’essenziale del tennis dell’8 ottobre: Zverev futuro numero 1, Djokovic e Alcaraz ripartono da Shanghai, il calvario di Paquet
Il forfait di Jannik Sinner farà di Alexander Zverev il trentesimo numero 1 del mondo, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz iniziano Shanghai sui loro titoli, e Chloé Paquet racconta il suo calvario a São Paulo.

Il numero 1 del mondo sta per cambiare mani: il forfait di Jannik Sinner per la fine stagione incoronerà Alexander Zverev. A Shanghai, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz tornano in gara sui titoli di Pechino e Tokyo.
Zverev, trentesimo numero 1 della storia
Senza Jannik Sinner, il cui ginocchio ha chiuso in anticipo la stagione, il circuito sa già chi lo sostituirà: Alexander Zverev, futuro trentesimo numero 1 del mondo, secondo tedesco dopo Boris Becker. L’incoronazione può arrivare il 2 novembre, alla scadenza dei punti di Parigi-Bercy 2025, altrimenti il 9 novembre, segnala RMC Sport. Vincitore del Roland Garros e degli US Open in questa stagione, Zverev ha però perso tutte le partite giocate nel 2026 contro Sinner, Alcaraz e Djokovic. «Zverev è stato il giocatore più regolare, in campo e fisicamente», giudica Kim Clijsters.
Djokovic ritrova Shanghai, e Hurkacz
Con il titolo di Pechino in tasca, il 102° della carriera, Novak Djokovic esordisce al Masters 1000 di Shanghai, vinto nel 2023. Il serbo di 39 anni affronta sabato Hubert Hurkacz, che ha eliminato James Duckworth al primo turno (6-3, 7-6). Finalista a Chengdu e semifinalista a Pechino prima di un ritiro, il polacco, 34° del mondo, torna da un problema all’adduttore: «Conto di proporgli un buon tennis e di ottenere la prima vittoria contro di lui», promette, riportato da We Love Tennis. Daniil Medvedev, squalificato in semifinale a Pechino, conserva il ricordo di un Djokovic «certamente non lontano» dal suo miglior livello.
Alcaraz riconferma Tokyo e attacca il calendario
Battendo Jiri Lehecka in finale al Japan Open, Carlos Alcaraz ha firmato il terzo titolo dell’anno, dopo quattro mesi e mezzo lontano dai campi per un polso. La sua diagnosi sull’ATP: i giocatori vengono «spinti troppo» a disputare sempre più tornei, un calendario «che va nella direzione sbagliata», in una stagione in cui lui e Sinner hanno saltato mesi, segnala Sky Sports. Esordisce sabato a Shanghai.
Gauff: la WTA condanna l’onda razzista
Dopo la sconfitta contro Elise Mertens (6-3, 6-3) agli ottavi di Pechino e i messaggi razzisti ricevuti dalla partita contro la cinese Sun Xinran, Coco Gauff ha ricevuto il sostegno della WTA, «sconvolta dagli insulti razzisti», che ricorda come «il razzismo, la discriminazione e gli insulti non hanno posto nel tennis». «Semplicemente spengo il telefono e passo ad altro», ha reagito la numero 4 del mondo, riferisce RMC Sport.
L’incubo di Chloé Paquet
Due ore dopo la partita a São Paulo, Chloé Paquet è crollata all’aeroporto: 41 gradi di febbre, pressione molto bassa, uno shock settico causato da un batterio. La francese, 320ª del mondo, ha passato nove giorni in ospedale, sette in terapia intensiva. «Il medico mi ha detto che sarebbe potuta finire male», racconta al microfono di RMC Sport. La sua stagione è finita; punta a riprendere a dicembre.
Ferrero e Sinner, una voce che non disturba
Interpellato da Puntodebreak in occasione del suo libro, Juan Carlos Ferrero non esclude di allenare Jannik Sinner, lui che ha portato Carlos Alcaraz in cima: «Il fatto che io abbia allenato Carlos non significa che non possa più allenare il suo più grande rivale», dice lo spagnolo, che chiede «un po’ di rispetto» per la sua futura decisione. Nessuna collaborazione firmata; la voce punta al 2027, riporta We Love Tennis.
Van Assche fuori, tre francesi attesi a Bercy
Luca Van Assche è stato eliminato all’esordio a Shanghai dal cinese Yunchaokete Bu (7-6, 6-3), segnala L’Équipe. Lo stesso media elenca gli entranti diretti del Rolex Paris Masters (2-8 novembre): Arthur Fils, Ugo Humbert e Arthur Rinderknech, con Van Assche primo in lista d’attesa. Fils, settimo nella Race con 585 punti di vantaggio sul decimo, vede la qualificazione alle Finals ATP agevolata dal forfait di Sinner.