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L’essenziale del calcio del 5 ottobre: il Portogallo nei quarti, il 7-0 dell’Inghilterra, l’addio di Messi

Il Portogallo ha chiuso il biglietto per i quarti della Nations League, l’Inghilterra ha travolto la Croazia 7-0 e Messi giocherà martedì la sua ultima partita con l’Argentina: il riepilogo della giornata.

L’essenziale del calcio del 5 ottobre: il Portogallo nei quarti, il 7-0 dell’Inghilterra, l’addio di Messi

La finestra delle nazionali si chiude stasera allo Stade de France con Francia-Belgio; domani l’Inghilterra riceve la Repubblica Ceca. La giornata è stata del Portogallo, già qualificato, della goleada inglese del week-end e del congedo che l’Argentina prepara a Lionel Messi.

Il Portogallo chiude il posto nei quarti

Vincitore per 2-1 sulla Norvegia domenica, il campione in carica ha firmato quattro vittorie in altrettante partite e vola ai quarti di marzo. La Norvegia ha perso più di una partita: Erling Haaland è uscito zoppicando e la gravità è ancora ignota. La Grecia ha fermato la Germania, e il Galles ha subito dalla Danimarca (0-1, rigore di Rasmus Højlund) la terza sconfitta su quattro.

L’Inghilterra dilaga, ma perde due difensori

Dopo l’2-0 in Repubblica Ceca, l’Inghilterra ha travolto la Croazia 7-0 a Fiume. La partita di domani contro la Repubblica Ceca si giocherà senza Ezri Konsa e Alex Scott, infortunati e rimandati ai club per accertamenti, senza sostituti convocati. Il nostro articolo sulle due defezioni racconta l’essenziale, e la nostra previa è già online.

Francia-Belgio per chiudere la prima lista di Zidane

Stasera alle 20:45, la Francia gioca la quarta partita in dieci giorni senza Dayot Upamecano, espulso contro l’Italia; anche il Belgio si presenta ridotto, senza Kevin De Bruyne e Youri Tielemans, squalificati. Lucas Da Cunha ha fatto autocritica per l’errore di controllo che ha regalato il pareggio di Bastoni venerdì (1-1), e Zinédine Zidane annuncia «qualche cambio». Jules Koundé difende il posto davanti alla concorrenza di Pierre Kalilu e a pochi minuti al Barcellona. La previa completa passa in rassegna le due squadre e gli assenti.

Golden Boy: Cubarsí in testa ai 25 finalisti

Tuttosport ha svelato a Venezia i 25 finalisti del premio per il miglior under-21 d’Europa; il verdetto arriverà ai primi di dicembre a Torino. Campione del mondo e miglior giovane del Mondiale con la Spagna, Pau Cubarsí (19 anni, Barcellona) è il grande favorito, davanti ad Ayyoub Bouaddi, passato dal Lille al Manchester City per 100 milioni di euro. Tre tedeschi (Karl, El Mala, Jeltsch), due madridisti (Endrick, Diomandé) e un solo parigino, Warren Zaïre-Emery. Lamine Yamal, vincitore nel 2024, e Désiré Doué, premiato nel 2025, sono fuori corsa: il trofeo si vince una volta sola.

Messi: il Monumental prepara il congedo

Nella notte tra martedì e mercoledì (1h), l’Argentina riceve il Benin per l’ultima partita di Lionel Messi in albiceleste. Mezzo milione di persone si sono collegate alla biglietteria online, e Rosario ha installato una maglia di 30 metri a suo nome. Il portiere beninese Marcel Dandjinou promette di non fare regali. Il numero 10 resta in spogliatoio: il regolamento della Fifa vieta di ritirarlo per sempre.

Mbappé cura il ginocchio e risponde sui social

Infortunato al ginocchio contro la Turchia, Kylian Mbappé ha lasciato il ritiro della Francia in anticipo ed è rientrato a Madrid lunedì. Su Instagram ha risposto con ironia a Javier Tinto, giornalista di Radio Marca che lo descriveva arrabbiato perché il Real Madrid non avrebbe fatto campagna per lui al Pallone d’Oro. Secondo AS, dovrebbe partire titolare sabato contro il Villarreal.

Mondiale 2034: lo stadio sospeso di Neom resta in forse

Secondo due fonti vicine al dossier citate da Reuters, l’Arabia Saudita sta per rinunciare al suo stadio da 46.000 posti, previsto a 350 metri di altezza sul tetto di The Line, a Neom, per il Mondiale 2034. Il cantiere è fermo e nulla è ufficiale. I numeri e le conseguenze sono nel nostro articolo.