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Monfils rompe il silenzio sul divorzio e difende Svitolina dalle critiche “velenose”
Quattro giorni dopo l’annuncio della separazione da parte di Elina Svitolina, Gaël Monfils parla per la prima volta. Su Instagram difende la madre di sua figlia da critiche che definisce “velenose”.

Quattro giorni di silenzio, poi un lungo messaggio. Venerdì Gaël Monfils si è espresso per la prima volta da quando Elina Svitolina ha annunciato, lunedì 19 ottobre su Instagram, la fine del loro matrimonio. Il francese di 40 anni ha pubblicato un testo corredato da una foto della sua ex compagna, e il protagonista non è mai lui: difende la madre di sua figlia.
Il messaggio punta alle critiche cadute sull’ucraina da lunedì, fino alle accuse di aver approfittato di Monfils fino al suo ritiro. “Molti hanno ritenuto che la sua spiegazione non fosse abbastanza convincente, ed Elina ha dovuto affrontare critiche che ho trovato, nel migliore dei casi, poco benevole, e nel peggiore, velenose”, scrive, prima di ricordare che non doveva spiegazioni a nessuno: “Elina ha scelto di esprimersi con sincerità e mostrandosi vulnerabile sulle ragioni che l’hanno spinta a prendere questa decisione”. Poi un avvertimento: “non dimenticate che dentro una coppia accadono molte cose lontano dagli sguardi”.
“Restiamo una famiglia”
Il messaggio parla di un cuore spezzato, senza una parola di rancore. “Elina ed io forse non siamo più una coppia, ma restiamo una famiglia”, scrive Monfils, “eternamente riconoscente” verso la donna con cui ha condiviso la vita dal 2018 e che ha sposato nel luglio 2021. La loro figlia Skaï è nata nell’ottobre 2022. “È lei all’origine di alcune delle più grandi vittorie della mia vita: nostra figlia Skaï, la più grande di tutte.”
Chiude con una formula sua: “non Gaël Monfils ed Elina Svitolina, ma semplicemente Gaël ed Elina. Due esseri imperfetti, che fanno del loro meglio.”
Manca una parola: il ritiro
Sui social, il divorzio è stato anche presentato come la causa del suo ritiro anticipato, che priva il pubblico di un saluto a Parigi. Il messaggio di venerdì non tocca l’argomento: la parola ritiro non compare nemmeno una volta. Il nome di Monfils figura dal 5 ottobre nella lista dei giocatori ritirati dell’ITIA, la sua ultima partita risale al 3 settembre, al secondo turno degli US Open. Sul suo futuro, il testo tace.
Sul campo, la stagione continua per una delle due: sesta del mondo, Svitolina è qualificata per le WTA Finals di Indian Wells, in programma dall’8 al 15 novembre. L’attualità fuori dal campo non le cambierà il calendario.