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Pierre Sage torna a Lione con il Crystal Palace: «sono ancora un po’ lionese»
Pierre Sage torna giovedì sera al Groupama Stadium, questa volta sulla panchina del Crystal Palace, due anni e mezzo dopo il salvataggio dell’OL. Lione resta casa sua, Fonseca saluta il duello e il Palace guarda già a Brighton.

L’OL era ultimo della Ligue 1 con 7 punti in 14 partite quando Pierre Sage ha preso la panchina nel dicembre 2023. Ventidue partite dopo: 46 punti, un sesto posto e un posto in Europa League strappato su un rigore nei minuti di recupero dell’ultima giornata. Giovedì sera torna al Groupama Stadium da avversario, sulla panchina del Crystal Palace, per la seconda giornata della fase campionato di Europa League.
«Sono ancora un po’ lionese»
Sage ha tenuto una casa a Lione e il lessico che va con essa. «Quando me lo chiedono, dico che sono lionese anche se abito a Londra», ha raccontato a RMC Sport. Allontanato nel gennaio 2025, una stagione al Lens, secondo in Ligue 1, e ha già affrontato l’OL con i Sang et Or: un turno di Coppa di Francia deciso ai rigori (2-2, 4-5), poi un 4-0 a Lione il 17 maggio, ultima partita della stagione. «Ho l’impressione di essere partito ieri, e mi siete mancati», ha aggiunto. Si vede come un «portabandiera per tutti gli educatori che vengono dal basso», dice a Le Monde, e ciò che lo ha destabilizzato di più in Inghilterra è stata la guida a sinistra.
Sull’OM non chiude la porta: «Sono un lionese che allena il Palace, come Genesio è un lionese che allena l’OM», ha dichiarato a Foot Mercato. E allenare un giorno il club marsigliese? «Forse non in questo momento.» Ha anche ricordato che esiste «un altro club che non si può allenare quando si è lionesi»; la stampa ci vede il Saint-Étienne, lui non fa nomi.
Fonseca prepara il duello con piacere
Dall’altra parte, Paulo Fonseca saluta un «allenatore molto forte»: «Mi piace molto guardare le sue squadre, mi motiva molto e mi piace preparare la partita per affrontarlo», ha detto, citato da So Foot. L’OL arriva dalla sconfitta a Lens (2-1) e senza Loïs Openda, il suo unico attaccante d’area, fuori almeno un mese.
Per chi scommette, la settimana del Palace è fitta: Lione giovedì sera, poi Brighton domenica. Le Aquile sono dodicesime in Premier League con 7 punti in 6 partite, e il bilancio inglese di Sage conta otto partite, quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte. All’Amex il mercato dà loro una possibilità su sei (5,60 su 10BET), eppure hanno vinto l’ultima visita per 1-0 a febbraio. Mi aspetto un Palace girato, con gambe fresche a centrocampo per pressare a tre giorni da Lione: a decidere la partita sarà questo, non la nostalgia. 18+. Gioca solo quello che puoi permetterti di perdere.