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Nations League: il Portogallo primo qualificato senza Ronaldo, e la porta si riapre per il capitano

Quattro vittorie in quattro partite e un posto nei quarti conquistato domenica contro la Norvegia (2-1): il Portogallo gira senza Cristiano Ronaldo. Jorge Jesus e la federazione preparano comunque il suo ritorno per novembre.

Nations League: il Portogallo primo qualificato senza Ronaldo, e la porta si riapre per il capitano

Il Portogallo ha chiuso la finestra di ottobre domenica allo Estádio do Dragão con un 2-1 alla Norvegia: dodici punti su dodici e il primo posto valevole per i quarti di finale, in programma a marzo. I campioni in carica hanno vinto tutte e quattro le partite di Nations League, le ultime tre senza Cristiano Ronaldo in campo.

La finestra ha visto anche un addio silenzioso: venerdì Edin Džeko si è ritirato dal calcio internazionale, dopo la 152ª presenza con la Bosnia ed Erzegovina contro la Svezia (1-1, a Zenica). Settantatré gol dal giugno 2007 e un tratto in comune con Lionel Messi e Cristiano Ronaldo: solo loro tre hanno segnato almeno un gol internazionale ogni anno negli ultimi venti.

Ronaldo ha lasciato il ritiro il 30 settembre, alla vigilia della trasferta in Danimarca. Tre giorni prima, in Norvegia, era rimasto in panchina per tutta la partita, sostituto non utilizzato in gara ufficiale per la prima volta dal 2008. Venuto a sapere in conferenza stampa che non sarebbe stato titolare per la seconda volta di fila, se n’è andato e ha riservato la sua «verità» a una dichiarazione ancora attesa. La sua ultima partita con il Portogallo resta l’1-0 al Galles del 24 settembre a Lisbona.

Nello spogliatoio l’argomento si gestisce a bassa voce: Renato Veiga ha ammesso di aver ricevuto indicazioni per non parlarne.

Jesus, Proença, Cancelo: lo stesso richiamo al ritorno

Domenica sera Jorge Jesus ha chiuso il caso in una frase: «Se lo desidera, tornerà». Il ct parla di un malinteso, annuncia una convocazione per la finestra di novembre e lascia la scelta al giocatore. Il presidente della federazione, Pedro Proença, ha seguito la stessa linea: Ronaldo resta a suo dire parte integrante della nazionale, «il più grande simbolo dell’identità portoghese». João Cancelo, a segno contro la Norvegia, ha difeso il suo capitano: «È il migliore di tutti i tempi». Secondo Foot Mercato, che riprende L’Équipe, si studia una partita d’addio; nulla è deciso dalla federazione.

Senza di lui, l’attacco gira già

Gonçalo Ramos, titolare alla punta, è andato ancora a segno domenica, e la Norvegia ha incassato due 2-1 dal Portogallo in otto giorni. Al calcio d’inizio, il Portogallo era quotato 1,75 da Betano: il mercato lo dava vincente poco più di una volta su due, malinteso o no. Restano la «verità» annunciata da Ronaldo e la finestra di novembre: Danimarca in casa il 14, trasferta in Galles il 17. Fino ad allora, ogni quota sul Portogallo si legge con questo dubbio.