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Il primo raduno di Zidane resta imbattuto: la Francia rimonta il Belgio 4-1
In svantaggio dal 35’, la Francia ha segnato quattro volte in quattordici minuti per battere il Belgio 4-1 e chiudere imbattuto il primo raduno di Zinédine Zidane, in testa al girone.

In svantaggio dal gol di Dodi Lukébakio al 35’, la Francia ha aspettato di superare l’ora di gioco: Olise, Cherki e Da Cunha sono entrati, Doué ha seguito al 72’. Doué ha pareggiato al 77’ su assist di Da Cunha, Cherki ha dato il vantaggio quattro minuti dopo, Olise ne ha aggiunti due (88’ e 90’+1). Quattro gol in quattordici minuti da giocatori partiti dalla panchina: 4-1 allo Stade de France.
Correre con la palla, non dietro
« Ai francesi piace più correre con la palla che dietro la palla », ha ripetuto Zidane a franceinfo, con il PSG come modello: « una squadra che osa, che va a prendere l’avversario molto alto… Sono anche i miei principi ». Il modulo è cambiato: tre centrocampisti creativi dietro tre attaccanti, contro le due mediane di Didier Deschamps. « Cerchiamo di essere una squadra aggressiva alla perdita, di andare a pressare alto… verticali quando c’è la possibilità », riassume Jules Koundé. Palla recuperata alta, attaccanti liberi di giocare.
Niente squadra A né squadra B
I 20 giocatori di campo convocati sono tutti partiti almeno una volta. « Non c’è una squadra A e una squadra B », aveva avvisato Zidane prima dell’Italia. Olise, autore di quattro gol nel raduno, e Doué sono i primi subentrati coinvolti in tre gol in una partita della Francia da Marvin Martin contro l’Ucraina, nel 2011: « Il loro ingresso è stato straordinario, e dimostra che tutti sono coinvolti », ha detto. Persino il secondo portiere è partito titolare: Guillaume Restes ha giocato « per sentire cos’è la Nazionale », con Mike Maignan titolare nelle prime tre partite, decisivo in Turchia e a Bruxelles.
L’area avversaria resta da attaccare
Tre delle quattro partite sono finite con un solo gol francese: 1-0 in Turchia, 1-0 a Bruxelles, 1-1 con l’Italia. « Dove dobbiamo ancora lavorare è non avere un possesso sterile… essere più pericolosi negli ultimi 30-40 metri », ha riconosciuto Zidane, che dopo il 4-1 ha chiesto di « occupare di più l’area di rigore ». Il cantiere dei terzini è già aperto: preoccupato per il vivaio, ha interpellato la direzione tecnica francese di Hubert Fournier e chiesto ai selezionatori dell’Under-21 e dell’Under-20 di sperimentare in quei ruoli (secondo L’Équipe, riportato da RMC Sport).
La Francia chiude al primo posto del girone A (10 punti). L’Italia, fin qui l’unica a portare via punti ai francesi dell’era Zidane (1-1 del 2 ottobre), li attende il 12 novembre, prima della Turchia a Bordeaux il 15. Il 4-1 ha confermato il mercato più di quanto l’abbia sorpreso: la Francia partiva favorita a 1,57 su Betano (la nostra anteprima). La novità sta in panchina: subentrati capaci di decidere una partita.