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PSG: Nuno Mendes e Akliouche acciaccati a Strasburgo, due dubbi prima del Barcellona
Il PSG ha vinto 3-1 a Strasburgo con un undici rivoluzato, ma la serata lascia due allerte fisiche: Nuno Mendes (coscia) e Akliouche (caviglia sinistra), a due giorni dal Barcellona al Parco dei Principi.

Il piano di rotazioni di Luis Enrique è stato quasi perfetto. Venerdì alla Meinau il PSG ha rimontato e battuto lo Strasburgo per 3-1 con un undici rivoluzato, con le entrate decisive nell’ultimo quarto d’ora. La serata lascia due allerte fisiche: Nuno Mendes alla coscia, Akliouche alla caviglia sinistra.
La sostituzione di Nuno Mendes è una precauzione
Entrato al 53’, il laterale portoghese ha segnalato un fastidio alla coscia e ha lasciato il campo all’86’. “Ha sentito una cosina e abbiamo deciso di non rischiare. Non so se si possa chiamare infortunio, ma abbiamo deciso di giocare con un uomo in meno”, ha riassunto Luis Enrique, prima di aggiungere: “Spero che non sia nulla di grave per Nuno. Domani valuteremo la situazione.” Il club “non è preoccupato” e la sostituzione è stata solo una precauzione, scrive Le Parisien. Nessuna durata di assenza è stata comunicata.
La caviglia di Akliouche e un intervento rimasto impunito
Il caso di Akliouche è meno chiaro. Titolare alla Meinau, ha chiuso la partita condizionato dopo un tackle di Jeyland Mitchell sulla caviglia sinistra che l’arbitro Willy Delajod ha lasciato senza cartellino. “Dal fischio finale della partita c’è incomprensione nel club parigino perché Jeyland Mitchell non sia stato espulso per quel tackle”, riferisce Arthur Perrot su RMC. Alcuni esami devono precisare la portata del danno.
Due dubbi a due giorni dal Barcellona
Le rotazioni sono state l’argomento della settimana. Dopo la sconfitta del Manchester City per 2-4 contro il PSG in Champions League, Maresca indicava il vantaggio parigino, quello di poter “far riposare alcuni dei suoi migliori giocatori prima di ogni partita di Champions”. Luis Enrique l’ha applicato: né Nuno Mendes né Dembélé hanno iniziato dal primo minuto. Il primo è uscito acciaccato; il secondo ha servito l’assist del gol di Zabarnyi (77’) e poi ha segnato il suo (85’). Il piano ha retto, la scommessa fisica no.
Martedì il Parco dei Principi riceve il Barcellona per la terza giornata di Champions League. Senza Nuno Mendes, la riserva “naturale” sarebbe Lucas Digne, che L’Équipe ha visto incerto a tratti in quella partita. “Se Nuno Mendes entra dalla panchina è perché Lucas Digne non è al livello”, ha tagliato corto Walid Acherchour su RMC. Senza il portoghese, “non sarebbe più davvero il piano A del PSG per martedì”, annota il quotidiano.