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La Roma dice no alla festa d’addio di Messi, che nel frattempo compra l’Eldense

Il 6 ottobre, al Monumental di Buenos Aires, l’Argentina gioca contro il Benin l’ultimo match di Lionel Messi. La Roma non manda Dybala e Molina alla festa d’addio, e l’argentino diventa proprietario del CD Eldense, in seconda divisione spagnola.

La Roma dice no alla festa d’addio di Messi, che nel frattempo compra l’Eldense

La Roma ha comunicato martedì che Paulo Dybala e Nahuel Molina, campioni del mondo 2022 al fianco di Lionel Messi, non parteciperanno alla sua festa d’addio. Il 6 ottobre, allo stadio Monumental di Buenos Aires, l’Argentina affronta il Benin nell’ultimo match dell’argentino con la maglia albiceleste, che ha annunciato il ritiro internazionale quest’estate, poche settimane dopo la finale del Mondiale persa contro la Spagna (1-0 dopo i tempi supplementari).

In casa Roma, il calendario viene prima della festa

Il club cita «ragioni sportive e logistiche, considerata la durata del viaggio intercontinentale e la vicinanza delle prossime gare ufficiali». Il calendario spiega tutto: circa quattordici ore di volo per tratta, la trasferta di Como l’11 ottobre in campionato e la partita in casa del Real Madrid il 14 in Champions League, tre giorni dopo. Gian Piero Gasperini, la cui squadra guida il campionato italiano, aveva lasciato la decisione alla società.

Nessuno dei due era nella lista di Lionel Scaloni: a Buenos Aires li chiamava la festa, non la partita. Dybala non viene convocato dal 2024; Molina, arrivato dall’Atlético de Madrid quest’estate, ha disputato sette delle otto partite argentine dell’ultimo Mondiale. Balerdi, Soulé e Castro, convocati, rientreranno a Roma tra la sera dell’8 e la mattina del 9.

Nel comunicato, la Roma esprime «il massimo rispetto per Lionel Messi e per la sua straordinaria carriera» e gli augura «una serata speciale».

Nel frattempo, Messi compra l’Eldense

Giovedì il Club Deportivo Eldense ha annunciato l’acquisto del club da parte di Messi, giocatore dell’Inter Miami, 39 anni. Fondato nel 1921, con sede a Elda, nella provincia di Alicante, il club occupa il 19° posto su 22 nella LaLiga Hypermotion, la seconda divisione spagnola. È il secondo club spagnolo dell’argentino dopo l’UE Cornellà, acquisita in aprile.

Il comunicato parla di «una nuova tappa» e di un «progetto a lungo termine» per favorire «lo sviluppo sportivo, istituzionale e sociale del CD Eldense». L’operazione attende ancora l’approvazione del Consiglio superiore dello sport, previsto dalla legge spagnola, e né l’importo né la quota ceduta sono stati resi noti.

L’acquisto è arrivato giovedì, l’addio arriva martedì. «Il dopo-football è già cominciato per Lionel Messi», scrive RMC Sport.