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Musetti – Van Assche: dopo Zverev, il pubblico di casa non è quello di Lorenzo
Lorenzo Musetti ha appena battuto il numero uno del mondo, A. Zverev, a Parigi; Luca van Assche gioca in casa e non molla nessun parziale. A 1,35 la mia lettura coincide col prezzo: niente puntata.

Lorenzo Musetti ha appena messo giù A. Zverev al suo primo match da numero uno del mondo. Luca van Assche aveva eliminato la quindicesima testa di serie L. Tien salvando nove palle di break su dieci, in due ore e due minuti. Giovedì i due vincitori si incrociano negli ottavi del Masters di Parigi, sulla pista coperta della Plenitude Arena.
Il testa a testa è in parità ed è recente: Musetti si era imposto nei quarti a Lyon meno di due settimane fa, in tre parziali; Van Assche aveva vinto il primo duello agli Australian Open 2024, al quinto set. Sanno cosa li aspetta.
Il servizio di Musetti comanda, Van Assche si aggrappa
Negli ultimi dieci match Musetti vince l’87,3 % dei giochi al servizio, Van Assche il 76,9 %. Sul cemento indoor dieci punti di distacco dietro la prima battuta sono la partita intera: l’italiano inanella giochi tranquilli, il francese vive sotto tensione. E l’ha retta, mercoledì, quella tensione: dieci palle di break da salvare contro Tien, una sola concessa. Dieci giorni prima, a Vienna, lo stesso Tien l’aveva battuto 6-3 6-1; la rivincita è arrivata a Parigi, davanti a un pubblico che lo porta dalla sua prima vittoria in questo torneo.
Una stagione di Musetti a sprazzi
La stagione dell’italiano è andata a lampi: un problema alla coscia durante la trasferta su terra e sull’erba, un dito rotto a fine settembre, e nonostante tutto un titolo a Lyon a fine ottobre. L’infortunio è dichiarato spento dall’inizio della settimana. Del suo rovescio a una mano dice che bisogna essere «più preparati fisicamente» per sostenerlo: contate i suoi match, sette in due settimane, dal titolo di Lyon a qui. Van Assche ne ha giocati cinque nello stesso periodo, e entrambi arrivano dallo stesso mercoledì.
Le loro ultime tre uscite
| Data | Giocatore | Torneo | Avversario | Risultato |
|---|---|---|---|---|
| 04/11 | Lorenzo Musetti | Parigi | A. Zverev | 7-6(5) 6-2 |
| 02/11 | Lorenzo Musetti | Parigi | H. Hurkacz | 7-6 7-6 |
| 29/10 | Lorenzo Musetti | Vienna | A. Fery | 4-6 7-5 4-6 |
| 04/11 | Luca van Assche | Parigi | L. Tien | 7-6(4) 6-4 |
| 02/11 | Luca van Assche | Parigi | M. Navone | 6-3 7-5 |
| 26/10 | Luca van Assche | Vienna | L. Tien | 3-6 1-6 |
A 1,35, il mercato ha visto la mia stessa partita
Mercoledì Musetti era quotato 1,35 su Unibet, Van Assche 3,30 su Betway, prezzi fissati all’apertura e mai ritoccati. A 1,35, il mercato dà all’italiano un poco meno di tre vittorie su quattro; è anche la mia cifra, fino al decimale.
La linea di giochi che mi ha tentata
Più di 22,5 giochi a 2,025: è la linea su cui ho lavorato. Musetti gioca lungo, 26,1 giochi a partita in media sulle ultime dieci uscite; Van Assche 24,6, e non lascia andare i parziali che tiene. L’idea del match allungato mi piace. Ma per guadagnare a 2,025 bisogna crederci a più di una possibilità su due, e una volta incrociata la mia lettura con quella del mercato non me ne resta abbastanza. Musetti a 1,35, niente da prendere; Van Assche a 3,30, il divario al servizio su questa superficie è troppo netto perché io lo abbellisca.
Senza valore netto, la puntata del nostro metodo scende a zero: niente puntata. Questi ottavi non finiranno nel bilancio pubblico; li guarderò per capire se il rovescio a una mano di Musetti regge la distanza, lui che dice meglio di chiunque altro quanto gli costa.
Andamento delle quote
Risultato della partita
| Alla pubblicazione | Attuale | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Lorenzo Musetti | 1,34 | 1,35Unibet | ▲ 0,7% |
| Luca van Assche | 3,40 | 3,40Bet365 | = |
Over / under 2,5 gol
| Alla pubblicazione | Attuale | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Over | 2,50 | 2,50Unibet | = |
| Under | 1,55 | 1,55Betano | = |
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