A cosa serve questo calcolatore
Una quota decimale è un prezzo. Il suo inverso dà la probabilità che il bookmaker attribuisce all’esito. Somma queste probabilità su tutti gli esiti di un mercato e il totale supera il 100%. Quell’eccedenza è il margine, il prezzo che paghi per scommettere.
Il calcolatore fa il conto per te, toglie il margine e dà la quota equa di ogni esito, quella che vedresti senza commissione.
Come usarlo
- Scegli il formato. Decimale (1,90), frazionario (10/11) o americano (−110).
- Inserisci tutti gli esiti. Due quote per un mercato senza pareggio (tennis, over/under), tre per un 1X2.
- Leggi il risultato. Il margine appare in alto, poi la probabilità implicita, la probabilità senza margine e la quota equa di ogni esito.
La formula
- Probabilità implicita = 1 / quota.
- Margine = somma delle probabilità implicite − 100%.
- Probabilità senza margine = probabilità implicita / somma delle probabilità.
- Quota equa = 1 / probabilità senza margine.
Esempio numerico
Una partita di tennis è quotata 1,90 per ciascun giocatore.
| Giocatore | Quota | Probabilità implicita | Senza margine | Quota equa |
|---|---|---|---|---|
| Giocatore 1 | 1,90 | 52,63% | 50% | 2,00 |
| Giocatore 2 | 1,90 | 52,63% | 50% | 2,00 |
La somma è 105,26%, cioè un margine del 5,26%. Senza commissione, ogni giocatore sarebbe quotato 2,00: quello scarto è ciò che il bookmaker tiene per sé.
I limiti
Il calcolatore ripartisce il margine in proporzione a ogni esito. In pratica, i bookmaker caricano spesso più margine sugli sfavoriti che sui favoriti: la quota equa è una stima, non una verità. Resta la base migliore per confrontare due bookmaker o capire se una quota vale la pena.