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« E lei, la sua vista è definitivamente difettosa? » Corentin Moutet elimina Ugo Humbert a Lione
Corentin Moutet ha avuto la meglio su Ugo Humbert al primo turno del Grand Prix Auvergne-Rhône-Alpes, l’ATP 250 di Lione, tra i crampi e un polso che resta un punto interrogativo. Un giornalista tornato su quel polso si è preso una domanda per risposta.

La scena è quella della conferenza stampa, e a raccontarla è We Love Tennis. Un giornalista torna, per la seconda volta, sullo stato del polso di Corentin Moutet: « Il tuo polso è definitivamente guarito? » La risposta del numero 94 del mondo: « E lei, la sua vista è definitivamente difettosa? »
Lo scambio è proseguito. « Non capisco cosa mi stai dicendo », replica il giornalista. « Visto che non lo so, non posso saperlo. Cosa vuole che le dica? » « Io sono piuttosto tranquillo per te. Mi preoccupo per te e tu mi prendi in giro. » « Non ti sto prendendo in giro, mi preoccupo anche per lei. Agli US Open mi preoccupavo perché avevo male, adesso non ho più male. » E ha chiuso: « Il futuro ce lo dirà. »
Un maratona decisa al tie-break
In campo, la partita è stata lunga. Moutet non giocava dal ritiro al primo turno degli US Open, il 1 settembre, a parte un titolo al torneo di Caluire, vicino a Lione. Contro Humbert, il corpo ha presentato il conto: crampi, un massaggio al polso nell’ultimo set e due palle di break salvate di fila nel settimo gioco. I crampi gli sono valsi anche un’ammonizione per aver impiegato troppo tempo a servire, come mostrano le immagini di Sky Sports. Dopo tre ore e ventun minuti, il tie-break dell’ultimo set ha deciso: 6-2, 6-7, 7-6.
Più presto nella giornata, Pierre-Hugues Herbert, 35 anni, venuto dalle qualificazioni e sceso al numero 290 del mondo, aveva avuto la meglio su Sebastian Baez, numero 49, per 6-3 e 6-4. Il resto della giornata di Lione, Balshaw e Kouamé compresi, è nel nostro essenziale di tennis della giornata.