L’essenziale del giorno

L’essenziale del calcio del 20 ottobre: PSG-Barcellona confermato, Kompany in dubbio, Ronaldo sospeso

Il PSG riceve stasera il Barcellona senza Nuno Mendes. Vincent Kompany è in dubbio per Bayern-Arsenal, Cristiano Ronaldo prende 30 giorni di sospensione e Mourinho nega a Vinicius qualsiasi status di intoccabile.

L’essenziale del calcio del 20 ottobre: PSG-Barcellona confermato, Kompany in dubbio, Ronaldo sospeso

Parigi ospita stasera il big match della terza giornata di Champions League, e mercoledì tornano in campo Lille e Lens. La giornata si è giocata soprattutto fuori dal prato: un allenatore malato, una sanzione simbolica, uno status rimesso in discussione. Ecco cosa mi colpisce.

PSG-Barcellona confermato, senza Nuno Mendes

Il match è confermato nonostante le violenze degli ultimi giorni: Laurent Nuñez ha escluso ogni rinvio. Luis Enrique ha convocato 23 giocatori senza Nuno Mendes, colpito alla coscia sinistra sabato a Strasburgo, ma con i rientri di Marquinhos e Senny Mayulu. Contro un Lamine Yamal al top, il problema della fascia sinistra resta intero, e il coprifuoco in alcuni quartieri di Parigi rimanderà presto il pubblico a casa.

Kompany « touch and go » per Bayern-Arsenal

Un virus che gli tocca le gambe ha tenuto Vincent Kompany lontano dall’allenamento e dalla conferenza stampa di martedì. Il suo vice Aaron Danks lo vede « touch and go » per la panchina dell’Allianz Arena: « Gli ha toccato le gambe in alcuni momenti, è solo un virus. » The Guardian descrive uno staff pronto ad agire senza di lui.

Ronaldo sospeso 30 giorni, ten Hag regola i conti

Cristiano Ronaldo è stato sospeso 30 giorni e multato di 255 euro dopo aver lasciato il ritiro del Portogallo prima della partita con la Danimarca, una sanzione retroattiva che gli permette di tornare alla prossima finestra. Accusa Jorge Jesus di aver rotto la parola dopo averlo lasciato in panchina in Norvegia; il ct smentisce. Erik ten Hag ha riaperto le ferite dello United: il portoghese « ha lasciato indietro la squadra ». Il nostro racconto della sanzione.

Mourinho: solo lo scudo è intoccabile

Interrogato sul caso Vinicius, José Mourinho ha spazzato via ogni status acquisito: « Un giocatore non è indiscutibile per il suo status, la fascia, gli anni al club o il prezzo del trasferimento; lo è per le sue prestazioni. » L’ala brasiliana, squalificata per quattro partite di campionato, dovrebbe tornare nell’undici di mercoledì in Champions, a sei punti dal Barça prima del Clásico. RMC Sport ha ripreso la conferenza.

Ancelotti vuole « iniziare a prendere punti »

Mercoledì alle 18:45 il Lille riceve il Galatasaray in una partita classificata ad alto rischio. La squadra è a zero punti dopo il Betis (2-3) e l’Arsenal (0-3), e Davide Ancelotti non nasconde l’urgenza: « Dobbiamo iniziare a prendere punti. » La nostra cronaca racconta il suo Vieux-Lille saccheggiato e il contesto di sicurezza della gara.

La Turchia di Yalçin aspetta la Francia a novembre

La Federazione turca ha affidato la nazionale a Sergen Yalçin per quattro anni. Prende il posto di Vincenzo Montella, esonerato all’inizio del mese, con un curriculum solo in club turchi: la doppietta campionato-coppa con il Besiktas nel 2020-2021 resta la sua migliore referenza. Primo esame a novembre, contro la Francia. L’Équipe annuncia la nomina.

Mbappé riceve un Pallone d’oro finto

Ospite del « Djadel Show », in uscita da martedì su Netflix, Kylian Mbappé si è visto consegnare un trofeo di cartone davanti al pubblico del Dôme di Parigi: « Il Pallone d’oro 2026 va a Mobutu Mbappé », ha annunciato il comico. La cerimonia vera è il 26 ottobre, e il capitano dei Bleus sarà tra i favoriti. Il nostro racconto dello scherzo.