L’essenziale del giorno

L’essenziale del tennis del 15 ottobre: Zverev in semifinale e futuro numero 1, Monfils rinuncia agli addii, 24 anni di squalifica per Milićević

Alexander Zverev si avvicina al numero 1 del mondo a Shanghai, Gaël Monfils rinuncia a Lione, Vienna e Parigi, e l’ITIA sospende Stefan Milićević fino al 2050: l’essenziale del giovedì.

L’essenziale del tennis del 15 ottobre: Zverev in semifinale e futuro numero 1, Monfils rinuncia agli addii, 24 anni di squalifica per Milićević

Due congedi si sono incrociati, giovedì. Alexander Zverev ha sbrigato il suo quarto di finale a Shanghai e guarda avvicinarsi la prima posizione mondiale; Gaël Monfils, ufficialmente ritirato dal 5 ottobre, ha rinunciato ai suoi ultimi tornei senza una parola. L’essenziale della giornata, con le sanzioni dell’ITIA e l’addio annunciato di David Ferrer.

Zverev si sbarazza di De Minaur, il numero 1 si avvicina

Alexander Zverev ha eliminato Alex De Minaur nei quarti di finale del Masters 1000 di Shanghai (6-4, 6-4, in 1h15) e ritrova in semifinale Alejandro Davidovich Fokina, qualificato dopo il ritiro di Arthur Gea; il tedesco conduce per sei vittorie a uno negli scontri diretti. Ormai certo di diventare numero 1 del mondo per la prima volta in carriera e di chiudere l’anno in quella posizione, lo deve all’assenza di Jannik Sinner, lontano dai campi dal titolo di Wimbledon del 12 luglio. «Il fatto che io abbia conquistato il primo posto mondiale a fine anno è dovuto certo all’assenza di Jannik, purtroppo», riconosce. Per Yannick Noah, «all’improvviso si è presentata una piccola opportunità quest’anno, ed era pronto. L’ha colta, e la merita». Il ritratto di We Love Tennis.

Monfils rinuncia a Lione, Vienna e Parigi

Fuori dalla lista dei giocatori attivi dal 5 ottobre, Gaël Monfils, 40 anni, non giocherà nessuno dei suoi tre tornei d’addio: né l’ATP 250 di Lione la settimana prossima, né l’ATP 500 di Vienna, né il Masters 1000 di Parigi a inizio novembre, riporta L’Équipe, che parla di una «problematica personale» e indica che non si esprimerà prima dell’inizio della settimana prossima. L’esibizione del 24 ottobre alla LDLC Arena di Décines resta in programma, con Lucas Pouille al posto di Monfils accanto a Jo-Wilfried Tsonga, Richard Gasquet e Gilles Simon. «Soprattutto spero che stia bene, perché immagino che volesse giocare a Parigi», si è preoccupato Daniil Medvedev. La nostra cronaca del ritiro ufficiale, e del forfait di Lione.

Scommesse truccate: 24 anni per Milićević, Folliot parla

L’ITIA ha sospeso il serbo Stefan Milićević, 29 anni, fino a ottobre 2050: sei partite truccate e sei tentativi tra il 2022 e il 2024, una rete di corruzione alimentata dal reclutamento di altri giocatori, 70.000 dollari di multa e una sentenza in contumacia dopo sette tentativi di contatto rimasti senza risposta. Lo stesso giorno, Quentin Folliot, sospeso 20 anni a dicembre 2025 per 27 infrazioni al programma anticorruzione, si è confidato a Le Parisien: «Ho sempre rifiutato, finché non mi sono detto che era l’unico modo per continuare a giocare». La nostra cronaca, e la testimonianza ripresa da RMC Sport.

Gea: un quarto di finale chiuso in cinque game

Arthur Gea, 21 anni e 56º del mondo, si è ritirato sul 4-1 contro Davidovich Fokina dopo un timeout medico per l’anca e la gamba destre: cinque game, e il suo primo quarto di finale in un Masters 1000 finiva lì. Per arrivarci aveva battuto Ben Shelton, 4º mondiale, e poi Jakub Mensik, 15º; fuori dalla top 200 a inizio anno, entrerà nella top 50. Nessuna durata di stop è stata resa nota. Il nostro racconto del quarto.

Alcaraz aggiunge Vienna al calendario

Battuto già al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai dal belga Zizou Bergs, Carlos Alcaraz ha cambiato i programmi di fine stagione: lo spagnolo, che doveva riprendere solo al Masters 1000 di Parigi a inizio novembre prima delle Finali di Torino e la Coppa Davis, giocherà l’ATP 500 di Vienna a fine ottobre per costruirsi ritmo al coperto. L’altro movimento del giorno: il Six Kings Slam di Riyadh, previsto per il 21, il 22 e il 24 ottobre, è rinviato al 27-30 dicembre per ragioni di sicurezza. I dettagli su We Love Tennis.

Ferrer lascia la Coppa Davis spagnola

Capitano della squadra di Spagna dal 2023, David Ferrer lascerà l’incarico al termine della fase finale di Coppa Davis, il mese prossimo a Bologna. «Le ragioni di questa decisione sono puramente personali e derivano dal desiderio di iniziare una nuova fase», ha scritto sui suoi social il tre volte vincitore della Coppa Davis da giocatore (2008, 2009, 2011), la cui squadra ha perso la finale dell’anno scorso contro l’Italia a Bologna. La Spagna affronterà lì l’Austria nei quarti, con Carlos Alcaraz atteso. L’annuncio su sports.fr.