L’essenziale del giorno
L’essenziale del tennis del 4 ottobre: Djokovic rimonta Zverev, Fils si arrende a Tokyo
Novak Djokovic ha rimontato Alexander Zverev a Pechino, Arthur Fils ha lasciato scivolare via il quarto di Tokyo e il dubbio cresce attorno a Jannik Sinner: l’essenziale di domenica.

A Pechino, il quarto di finale tra Novak Djokovic e Alexander Zverev è stato all’altezza del cartellone. A Tokyo, Arthur Fils si è lasciato scappare una partita che conduceva due volte; a Manacor, Rafael Nadal è tornato in campo. La giornata del circuito, storia per storia.
Djokovic rimonta Zverev, Medvedev lo attende
Un set sotto, Novak Djokovic ha fatto cedere il numero 2 del mondo: 4-6, 6-4, 6-4, dopo più di 2h30, su una seconda palla partita (la prima era volata via dopo uno scambio di 27 colpi). A 39 anni, diventa il terzo giocatore dell’era del ranking ATP, dopo Ken Rosewall e Jimmy Connors, a battere un top 3 passati i 39, e resta imbattuto a Pechino: 32 vittorie in altrettante partite, sei titoli, un primo ritorno dal 2015. Già al secondo gioco era esploso contro un punto rigiocato concesso a Zverev dopo il cambio d’immagine di un pannello pubblicitario: «uno dei cambi di regola più stupidi che abbia sentito in vita mia». La semifinale di lunedì arriva contro Daniil Medvedev, campione a Hangzhou la settimana scorsa: «Novak è pazzo perché è vecchio, ma può ancora giocare molto bene», sorride il russo.
Pechino perde le sue due prime
Eliminata al debutto dalla 118 del mondo, Alina Charaeva, Elena Rybakina è passata a un forfait per Wuhan, ancora disturbata da un problema a un piede. Il giorno dopo, Aryna Sabalenka è uscita dietro di lei: 6-4, 6-3 contro Nikola Bartunkova, 34 del mondo. Le prime due giocatrici del pianeta hanno lasciato il WTA 1000 nella prima settimana. La caduta di Sabalenka, nella nostra cronaca.
Arthur Fils si lascia scappare il quarto di Tokyo
Avanti 5-3 nel primo set e 4-2 nel terzo, Arthur Fils si è arreso a Valentin Vacherot (7-5, 4-6, 6-4) in 2h22. «Avevo un break di vantaggio in entrambi, ma non ho gestito bene i finali di set», ha ammesso il francese, meno affidabile sui propri turni di servizio nei momenti caldi. Vacherot, 18 del mondo, aveva già vinto il Masters 1000 di Shanghai l’anno scorso; è la sua prima vittoria su un top 10 da Monte-Carlo in aprile. Jiri Lehecka lo attende in semifinale.
Alcaraz in semifinale, una parola per Shapovalov
A Tokyo, Carlos Alcaraz ha giocato solo un set e tre game: Denis Shapovalov si è ritirato (7-6 [3], 2-1 ab.), e il numero 3 del mondo ha scritto «Torna presto Denis» sulla telecamera di bordo pista. La nostra cronaca ripercorre una semifinale raggiunta senza spendere energie.
Il dubbio si infittisce attorno a Sinner
Forfait per il Masters 1000 di Shanghai e assente dal titolo di Wimbledon del 12 luglio, Jannik Sinner avrebbe interrotto un allenamento dopo quaranta minuti: «Basta, andiamo via, non ce la faccio più», riporta il Corriere della Sera. La sua presenza al Six Kings Slam di Riyadh, l’esibizione dal 21 al 24 ottobre, resta incerta. E il piano che portava Alexander Zverev al numero uno del mondo vincendo Pechino e Shanghai è caduto con la sua sconfitta.
Nadal è tornato in campo, 683 giorni dopo
A Manacor, per i dieci anni della sua accademia, Rafael Nadal è risalito in campo per un’esibizione, 683 giorni dopo la fine della carriera. Seguiranno altre esibizioni; la panchina da allenatore aspetterà. La nostra cronaca.