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L’essenziale del tennis del 17 ottobre: finale tutta spagnola a Shanghai, Jodar si prende Medvedev, Swiatek cade a Wuhan

Alejandro Davidovich Fokina ha rimontato Alexander Zverev (5-7, 6-4, 6-3) e Rafael Jodar ha estromesso Daniil Medvedev: la finale di domenica a Shanghai sarà tutta spagnola. A Wuhan, Iga Swiatek è caduta in semifinale.

L’essenziale del tennis del 17 ottobre: finale tutta spagnola a Shanghai, Jodar si prende Medvedev, Swiatek cade a Wuhan

A Shanghai, le semifinali di sabato hanno dato una finale tra due spagnoli: Alejandro Davidovich Fokina ha rimontato Alexander Zverev, Rafael Jodar ha estromesso Daniil Medvedev. A Wuhan, Iga Swiatek ha ceduto alla connazionale Maja Chwalinska, e la finale di domenica è inedita da entrambe le parti.

Davidovich Fokina rimonta uno Zverev a corto di benzina

Alejandro Davidovich Fokina si è imposto in tre set e 2 ore 04 (5-7, 6-4, 6-3) contro Alexander Zverev, per la seconda finale di Masters 1000 della carriera, dopo Montecarlo nel 2022. Zverev, certo del numero uno del mondo entro fine stagione, si è visto sfumare la data del 2 novembre e la rigiocherà a Vienna la settimana prossima. Ha messo la sconfitta sul conto della stanchezza: dall’US Open ha preso un solo giorno di riposo, e «non sono un robot», ha ripetuto. La nostra cronaca riprende la dichiarazione intera, con le quote del match.

Jodar, 20 anni, si prende Medvedev e la prima finale

Nell’altra semifinale, Rafael Jodar, 20 anni, non ha lasciato spiragli a Daniil Medvedev: 6-3, 6-4 in 1 ora e 30, e la prima finale di Masters 1000 della carriera, domenica, contro il connazionale Davidovich Fokina. Vincitore dell’ATP 250 di Marrakech e finalista all’ATP 500 di Washington in questa stagione, lo spagnolo sarà almeno numero 11 del mondo. Medvedev ha salutato il fenomeno senza incoronarlo: «non si sa mai se un giocatore vincerà uno, due, sei o 25 Slam», ha confessato. La cronaca della semifinale.

A Wuhan cade Swiatek: Chwalinska e Kartal si invitano

Iga Swiatek ha perso la semifinale del WTA 1000 contro la connazionale Maja Chwalinska, finalista al Roland Garros quest’anno, e la finale di domenica opporrà Chwalinska alla britannica Sonay Kartal, numero 170 del mondo, che ha appena estromesso Jelena Ostapenko per la prima finale WTA 1000 della carriera, al suo terzo torneo dopo sei mesi di stop. Swiatek, in lacrime dopo la sconfitta, vede allontanarsi il Master di fine stagione. La cronaca della semifinale, e il nostro pezzo sul percorso di Kartal.

Fonseca e Auger-Aliassime chiudono la stagione

Due ritiri pesano sul finale di stagione: Joao Fonseca, 20 anni e numero 29 del mondo, ha annunciato la fine della sua annata, senza l’ATP 500 di Basilea né il Masters 1000 di Parigi. Félix Auger-Aliassime, numero 5 del mondo e ritirato per infortunio agli ottavi di Shanghai, salta Bruxelles e Basilea, e vede svanire le ultime chance di qualificazione alle Finali ATP. A Bruxelles, Arthur Fils, numero 11 del mondo e ottavo in Race, eredita la testa di serie numero uno, con le Finali nel mirino. Il tabellone di Bruxelles.

Mpetshi Perricard, otto sconfitte di fila

Nelle qualificazioni dell’ATP 250 di Bruxelles, Giovanni Mpetshi Perricard, 23 anni, ha perso ancora, contro lo svizzero Rémy Bertola, numero 227 del mondo (7-6 [4], 6-7 [2], 7-5): ottava sconfitta consecutiva per il francese. La cronaca de L’Équipe.