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L’essenziale calcio del 6 ottobre: la Francia di Zidane corre, l’ultimo match di Messi

Tre vittorie in quattro partite per il primo raduno dell’era Zidane, l’ultima notte di Messi con l’Argentina e la federazione italiana sotto tutela.

L’essenziale calcio del 6 ottobre: la Francia di Zidane corre, l’ultimo match di Messi

Lo stop delle Nazionali si chiude questa notte con l’addio più atteso dell’anno: l’ultimo match di Lionel Messi con l’Argentina, al Monumental di Buenos Aires. Zidane ha chiuso il suo primo raduno con un 4-1 al Belgio lunedì, e la governance ha riempito il resto della giornata: tutela alla federazione italiana, inchiesta UEFA, ricorsi alla FIFA.

Tre vittorie in quattro partite per i Bleus di Zidane

Il primo raduno dell’era Zidane si è chiuso lunedì con il 4-1 al Belgio, terza vittoria in quattro partite. Michael Olise ha chiuso la gara con due gol in tre minuti, dopo l’assist per Rayan Cherki: quattro reti nelle ultime tre partite, più decisivo di chiunque altro dall’arrivo del selezionatore. Camavinga e Doué escono dal ritiro cresciuti, mentre Akliouche e Lepaul sono ripartiti senza punti. La prossima lista arriva tra un mese.

Messi gioca l’ultima partita all’una di notte

Arrivato in Argentina domenica, Lionel Messi disputa contro il Benin, questa notte (l’una, ora italiana), la sua ultima partita internazionale. Il Paese si prepara da una settimana: 4-0 alla Bolivia per aprire il dopo, 7-0 al Burkina Faso sabato, Cristian Romero capitano e una maglia numero 10 che la FIFA vieta di ritirare. Il Monumental non basterà: si sarebbero potuti riempire cinque stadi per la sera. Abbiamo dettagliato il dopo-Messi.

Mbappé, ritorno con tensione sabato

Infortunato contro la Turchia, Kylian Mbappé ha perso la fine del raduno e ha messo in fila le uscite che irritano Madrid: una serata in un locale parigino, un giro in bici sulle Alpi svizzere e storie di Instagram lette in Spagna come frecciate a José Mourinho. «Sta perdendo l’affetto dei tifosi del Real», riassume RMC Sport, e il Bernabéu preparerebbe un’accoglienza ostile. Ancora fuori dalla lista, punta al Villarreal di sabato per il rientro.

La federazione italiana sotto tutela, con il suo presidente

Il Comitato olimpico italiano (CONI) ha messo martedì la FIGC sotto tutela, per un vizio di forma nell’elezione di Giovanni Malago alla presidenza. L’eletto resta in carica: tutela senza esautorazione, per una federazione che aveva appena cambiato vertice.

Sputo presunto: la UEFA apre un’inchiesta

Dopo l’1-1 tra Irlanda e Israele domenica a Backa Topola, la UEFA ha aperto martedì un’inchiesta per uno sputo presunto di un membro dello staff irlandese nel tunnel all’intervallo. I due incroci tra le due Nazionali hanno lasciato incidenti, e il ct irlandese aveva già chiesto all’ente di non incrociare più Israele. I fatti sono riportati qui.

Mondiali 2026: la RD Congo non doveva esserci

Le Monde e il New York Times pubblicano martedì inchieste coordinate: il portiere Lionel Mpasi era ineleggibile e la FIFA, informata, avrebbe chiuso un occhio. Eliminata dall’Inghilterra nei sedicesimi, la RD Congo aveva chiuso terza nel girone dietro Portogallo e Colombia. Abbiamo trattato il caso nel pomeriggio.

La Norvegia deposita due ricorsi contro Infantino

La federazione norvegese ha presentato martedì due ricorsi alla FIFA contro la governance di Gianni Infantino. Il primo chiede al comitato etico dell’ente di esaminare il presidente.